mercoledì 5 marzo 2008

IL GIOCO DEL FILTRO ANTIPARTICOLATO

L’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte ha stanziato nell’ottobre del 2007 circa 10.000.000 di Euro per l’acquisto o l’adeguamento degli autobus con tecnologia FAP nell’ambito del cosiddetto "Piano per la mobilità".
Il F.A.P. (Filtro Anti Particolato) è un dispositivo creato per ridurre le polveri sottili prodotte dai motori diesel.
Il suo funzionamento consiste nell’aggregazione dei PM10 derivanti dalla combustione nel motore, in agglomerati di particelle che a loro volta verranno bruciate, questo processo si chiama rigenerazione ed avviene automaticamente attraverso il sistema FAP. Quindi la rigenerazione, essendo un’ulteriore combustione, rende i PM10 più piccoli e di fatto non rilevabili. Più chiaramente: come tutti sanno i motori diesel consumano poco ma emettono molto PARTICOLATO che è una polvere molto fine: le particelle PM10 (le cosiddette polveri sottili) di cui molto si parla in questi giorni. Il filtro FAP riduce ulteriormente, sotto la soglia rilevabile, le dimensioni di queste particelle emesse.
Voi direte: "Bellissimo il motore inquina di meno? Cosa vuole dirci questo signore?".
Eccovi la risposta: La quantità di emissioni nocive non viene ridotta per nulla, anzi le particelle PM10 degradate vengono bruciate e diventano ancora più sottili, cioè PM2,5 o PM1; in grado di penetrare ancora più in profondità nel nostro apparato respiratorio e nell’organismo.
Ma cosa indica il numero dopo la sigla PM? Indica la grandezza del particolato: più è piccolo, più sarà sottile la particella la quale potrà andare più in profondità nel nostro organismo.
La spesa del denaro pubblico dovrebbe essere finalizzata realmente alla riduzione delle emissioni in realtà questo dispositivo non "RIDUCE" ma "SBRICIOLA" le polveri sottili. Cambiando la parola "combustione" con la parola "rigenerazione" l’inquinamento non svanisce. Prima di spendere questi soldi sarebbe opportuno almeno accertarsi, tramite studi indipendenti, se tale dispositivo è realmente efficace. E’ ora che i nostri politici (destra o sinistra ormai la differenza è poca) la smettano di approvare soluzioni che non risolvono i problemi della nostra società (l’inquinamento, l’accumularsi dei rifiuti, la mobilità) ma aggirandoli grossolanamente , finiscono per aggravarli ma soprattutto che si documentino prima.
Cosa possiamo fare per limitare questi danni: evitiamo di acquistare auto con FAP (o altri filtri per il particolato), cerchiamo di usare il più possibile i mezzi di trasporto collettivo, usare la bicicletta, camminare a piedi... ma soprattutto cominciare ad interessarsi al problema, prima che vengano prese decisioni che potranno avere un impatto consistente sulla qualità della nostra vita.
Le aziende devono rispettare la legge, ma sta alla Pubblica Amministrazione realizzare leggi al passo con la ricerca scientifica e non al passo della grande industria e dei grandi centri di potere.
Franco Stano – Circolo Ambiente e Lavoro - Pinerolo

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ragazzi, questo articolo è stupendo, ci fa capire da chi siamo governati e quanto ci prendono in giro, aggirando sempre i problemi... invece di risolverli realmente! Ci vorrebbero più persone come Franco Stano, che ci aiutano ad aprire gli occhi!!!!

Chessa Fabio.

Anonimo ha detto...

Bravo Fabio, un motivo in più per entrare a far parte della casa della sinistra!
Pilu