mercoledì 28 novembre 2007

CONVOCAZIONE CIRCOLO SD DI PINEROLO

Care compagne e compagni,

l’8 ed il 9 dicembre si terrà a Roma l’Assemblea della Sinistra e degli ecologisti,

per dare l’avvio al percorso per unire tali forze politiche.

Anche a Pinerolo questo processo si è avviato e il 7 Dicembre alle ore 21, presso la Comunità Pedemontana Pinerolese, sita in Piazza 3° Alpini, si terrà un’assemblea pubblica d’avvio di tale Cantiere a livello locale.

Inoltre come Circolo dobbiamo affrontare e risolvere alcune importanti questioni, per tanto è convocata per Martedì 4 Dicembre alle ore 20,30, presso il Centro Sociale di Via Des Geneys 45

la riunione degli iscritti con all’odg i seguenti punti:

Partecipazione all’assemblea del 7 Dicembre.

Nomina del Coordinatore del Circolo di Pinerolo.

Nomina dei rappresentanti del Circolo di Pinerolo nel Direttivo Provinciale.

Proposta di una sede unitaria della Sinistra di Pinerolo

Aggiornamento sulle questioni Amministrative Comunali.

Parteciperanno alla riunione i compagni

Francesco Salinas Responsabile Enti Locali SD Provinciale

Rocco Imperiale Responsabile organizzativo

I membri del Coordinamento del Circolo di Pinerolo:

Acquachiara Giuseppe

Martignoni Aldo

Vercelli Riccardo

Vignolo Maurilio

sabato 24 novembre 2007

CONVOCAZIONI CONSIGLIO COMUNALE

28 NOVEMBRE h.20,00
29 NOVEMBRE h.20,00
5 DICEMBRE h.18,00

venerdì 23 novembre 2007

CANTIERE DELLA SINISTRA

Appello per il cantiere della Sinistra nel pinerolese.


La nascita del governo Prodi nel 2006 ha generato nel “popolo di sinistra” e nelle forze politiche che ne sono espressione forti speranze. Queste sono state in parte frustrate dalle incertezze dell’esecutivo nell’intraprendere una politica di netta discontinuità sui temi del lavoro, dei diritti, della ridistribuzione del reddito, della politica estera.
La sinistra di governo, del resto, deve fare i conti con le spinte centriste della componente moderata il cui peso nella maggioranza è amplificato dal ristretto margine numerico su cui poggia il governo. Questo quadro politico è mutato dalla nascita di un PD che guarda al centro e dalla formazione della Sinistra Democratica, movimento che ha come obiettivo l’unità della Sinistra.
La realtà nazionale, segnata su tutti i piani da profonde modificazioni, si inscrive in una dimensione globale di subordinazione della vita alle logiche del capitalismo. Le politiche funzionali a questo progetto determinano sul piano mondiale incertezza esistenziale e lavorativa, disuguaglianze, erosione dei diritti, esasperazione, frustrazione e violenza. Si assiste alla privatizzazione ed al saccheggio della natura e delle risorse.
Alla sfida lanciata dal liberismo e dal moderatismo si può rispondere solo attraverso uno sforzo comune, un programma autenticamente alternativo che deve prendere le mosse proprio dal superamento della frammentazione della sinistra.
Per evitare fughe in avanti o semplificazioni destinate a frustranti esiti ci sembra importante muovere dalle diversità oggettive presenti nello schieramento di sinistra, consapevoli che esse possono e devono tradursi non in divergenze o difficoltà ma in risorse per la nuova “casa” unitaria.
Le singole specificità potranno trovare una loro composizione attraverso un processo di sinergia e complementarietà ma, anche, attraverso una loro ridefinizione, un ripensamento complessivo, culturale, organizzativo, programmatico che la Sinistra non può non proporsi.
L’ipotesi di un cartello federale delle quattro sigle sembra dunque, in una prima fase, la più realistica.
Molteplici sono gli attori dell’impresa. I partiti (a livello nazionale e nelle amministrazioni) ma anche e soprattutto i gruppi e le associazioni nei quali si è manifestato e realizzato il vasto movimento di questi ultimi anni. dovranno essere valorizzate al massimo le individualità che fino ad ora hanno trovato collocazioni marginali rispetto al terreno strettamente politico. Solo se sapremo costruire un paziente cantiere per l’ascolto e la valorizzazione di tutte queste istanze si potrà davvero parlare di una sinistra nuova, unita e plurale.
Il processo costitutivo si definisce e si struttura dunque a partire dalle numerose contraddizioni generate da un modello di sviluppo inadeguato ad esprimere tutte le potenzialità e la ricchezza della vita associata e individuale. La finalità del nostro progetto è la creazione di condizioni di trasformazione del reale con gli strumenti della partecipazione democratica, dell’amministrazione della “cosa pubblica”, dell’azione politica.

Si possono fin da ora individuare alcune priorità

  • Lotta alla precarietà del lavoro, al neoliberismo globale, all'asservimento incondizionato della vita ad una finanza cieca e integralista.
  • Diritti, rilancio della cultura laica, della democrazia partecipata, della cultura della cittadinanza.
  • Questioni connesse all’ambiente, ai modelli di sviluppo, alla progettazione degli spazi urbani come luoghi della socialità e della vita collettiva.
  • Problematiche relative all’inclusione e alle trasformazioni legate agli spostamenti dalle aree più povere del pianeta.
  • Attenzione e radicalità rispetto alle questioni relative alla moralità pubblica, ai costi dell’esercizio politico, all’abbattimento dei privilegi, al ritorno ad una funzione “alta” della politica stessa.
  • Interventi specifici sul territorio pinerolese attivando un complessivo “Welfare di territorio” con articolati piani di sviluppo, utilizzo strategico delle risorse pubbliche, politiche del lavoro e della produzione di servizi.

Sono questi, ripetiamo, soltanto spunti, idee, ipotesi per una discussione unitaria delle forze di alternativa nel Pinerolese. Vi sono già stati contatti, dibattiti, incontri durante i quali è emersa una volontà comune. Pensiamo sia giunto il momento di rilanciare con forza il progetto di un cantiere unitario della Sinistra. Per discutere e valutare queste proposte e ascoltare con attenzione i bisogni connessi con il processo di unificazione della Sinistra proponiamo di convocare un’assemblea pubblica venerdì 7 dicembre 2007 alle ore 21 presso il salone della Comunità Montana Pinerolese Pedemontano angolo piazza III Alpini.

mercoledì 21 novembre 2007

IL BLOG DELLA DISCORDIA

























Forse dovevo titolarlo: LA RESA DEI CONTI.
Spero che il tempo di alcune polemiche sia terminato. Faccio un paio di precisazioni a quei 4 lettori di questo blog:
-gli amministratori di questo spazio sono i 4 consiglieri di Sd. Hanno Username e Password per poter pubblicare. Come ogni blog che si rispetti il commento è aperto a TUTTI.
-al momento l'unico autore dei post è LUCA TUMMINELLO residente a Pinerolo, il quale si è permesso, oltre che comunicare le varie iniziative e render noti i vari documenti, di fare qualche valutazione politica sulle vicende delle scorse settimane. Spiace sentire che quello che dovrebbe essere il luogo per eccellenza della libertà d'espressione sia vittima di censura ed indignazione.
-SD: come ho ritenuto opportuno precisare con un filo d'ironia, QUESTO NON E' IL BLOG UFFICIALE DI SD, ho semplicemente ritenuto opportuno che il movimento potesse dotarsi di uno strumento nuovo e diffuso per farsi conoscere. Prossimamente farò espressa richiesta agli organi dirigenti del Movimento per poter utililizzare nome e simbolo.
-infine, mi spiace per tutti coloro che siano sentiti offesi per qualche valutazione in quei due post.
La trasparenza mi piace darla e averla, quindi attendo con "impazienza" che qualcuno scriva delle mie sciocchezze lasciate in rete.
Luca Tumminello

FALLO D' OSTRUZIONE?















Si è concluso nella nottata dello scorso giovedì 15/11, o meglio, del venerdì mattina l'ultima seduta di Consiglio Comunale a Pinerolo.
La delibera era corposa ed importante, d'impatto sociale, urbanistico ed economico: la localizzazione di un nuovo insediamento di edilizia popolare e di funzionari dello stato (militari, carabinieri e poliziotti), per un totale di circa 150 alloggi, suddivisi in 2 aree (90 in prossimità di Riva di Pinerolo e 60 vicino alla nuova Ipercoop). Il 75% come scritto sarà destinato ad edilizia residenziale pubblica.
Si è trattato di un provvedimento urgente, i cui tempi sono dettati dalla Conferenza di Servizi (Regione, Provincia, Comune e Prefettura) sulla base di un decreto legge del 1990, di cui non è mia intenzione descrivere il suo iter.
La questione centrale è però la possibilità di portare "a casa" 90 alloggi di edilizia popolare, in un territorio che ormai da 4 anni si trova in condizione di tensione abitativa con 300 richieste di Erp nell'ultimo bando del 5 agosto. Occorre che si facciano e che si facciano dei manufatti di livello coerenti con i nuovi parametri ambientali e che la convivenza tra forze dell'ordine e nuclei famigliari disagiati scongiuri la possibilità di creare nuovi "ghetti".
Ma veniamo al Consiglio: la minoranza ha presentato 700 emendamenti alla delibera, con scopo ostruzionistico, più di due ore di sospensione nella seconda seduta, interminabili battibecchi dentro e fuori dalla Sala consiliare fino all'approvazione della delibera.
Il prossimo capitolo di questa delibera, ovvero, se il Consiglio recepirà la chiusura della Conferenza di servizi è attesa per dicembre........Affiliamo la sciabole!

venerdì 9 novembre 2007

CONVOCAZIONE

L’8 e il 9 dicembre a Roma si terrà una grande Assemblea Nazionale per gli stati generali della sinistra e degli ambientalisti.

Localmente stiamo organizzando, con PRC, PdCI e Verdi, un seminario sul governo del territorio della nostra provincia che si articolerà nel corso dell’intera giornata del 24 novembre p.v., presso la Camera del Lavoro di Via Pedrotti, 5 a Torino, introdotto da una relazione del prof. Luciano Gallino.

Si pone, di conseguenza, la necessità di arrivare a questi due importanti appuntamenti, locale e nazionale, con un rafforzamento della nostra organizzazione.

A Pinerolo si pone, anche, la necessità di un chiarimento all’interno del nostro circolo, che ha visto confrontarsi, in questa ultima settimana, i nostri iscritti su opinioni tra loro discordanti con la produzione di documenti in alcuni casi resi pubblici.

E’ convocata, per questi motivi, un’assemblea degli iscritti del circolo di Pinerolo di Sinistra Democratica per

LUNEDI’ 12 NOVEMBRE

ore 20.30

presso la SEDE DS di Via San Giuseppe, 62

a PINEROLO

Fraterni saluti

Il coordinatore provinciale di SD

Maurizio TROMBOTTO

IN CONSIGLIO COMUNALE

Vi postiamo il documento presentato dal coordinamento dei gruppi di sinistra sulla situazione in Birmania e approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale

OGGETTO: ordine del giorno sulla situazione in Birmania

Visti gli avvenimenti degli ultimi giorni in Birmania

Premesso che viviamo in una democrazia nata dal ripudio di una dittatura

Considerato che uno degli elementi fondanti di un paese democratico è la libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero, dentro e fuori le istituzioni

Dato che il principio di solidarietà verso i più deboli fa parte della nostra cultura da sempre

Esprimiamo la nostra più profonda vicinanza e solidarietà al popolo birmano ed ai monaci buddisti che manifestano pacificamente per una svolta democratica nel loro paese

Auspichiamo che il nostro governo solleciti l’Unione Europea affinchè rafforzi i termini dell’embargo, e contestualmente, favorisca una mobilitazione politica mondiale che prema sul regime affinchè si ponga fine alla violenta repressione in atto nei confronti dei dissidnti politici.

Incarichiamo

Il Sindaco e la Giunta Comunale

*Di esporre nella casa comunale, insieme alle bandiere istituzionali, un nastro rosso a simboleggiare la nostra vicinanza al popolo birmano.

*Di partecipare alla campagna di solidarietà in corso su tutta la rete internet esponendo i colori ed i banner dell'iniziativa sul sito istituzionale del comune.

“Non c’e’ nulla con cui paragonare il coraggio della gente normale i cui nomi sono sconosciuti e i cui sacrifici passano inosservati. Il coraggio che osa senza riconoscimento, senza lo scudo della attenzione dei media, e’ un coraggio che rende umili e ispira e riafferma la nostra speranza nell’umanita’”

Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace.