C’era allora un governo di centro sinistra formato da piccoli partiti. Nessuno fu interpellato da Topo Gigio su una legge che li avrebbe fatti scomparire. Topo Gigio è stato il miglior alleato del PDL. Ha fatto cadere il Governo: lui, non Mastella. Ha perso le elezioni in modo disastroso. Ha cancellato la sinistra e i verdi. Si può fare. Se fossi Berlusconi lo farei vice presidente del Consiglio. Meglio comunque un vero nemico che un falso amico. L’indulto, Mastella alla Giustizia, la mancata cancellazione delle leggi ad personam, l’isolamento di De Magistris e della Forleo a chi li dobbiamo? Che differenza c’è stata tra il quinquennio berlusconiano e il biennio prodiano?
La legge elettorale è incostituzionale. Ci hanno trattati come bestie che possono fare solo una X su un simbolo. E la X l’abbiamo messa lo stesso perché siamo condizionati da mezzi di informazione anti democratici. Rappresentano gruppi di interessi. Chi li controlla, controlla il Paese
Il punto di rottura sarà l’economia. Siamo in recessione. Il nostro PIL non crescerà nel 2008. Il risultato peggiore dell’economia mondiale, a parte l’Africa. Se il PIL non cresce, diminuisce l’occupazione. Crescita zero vuole dire da uno a due milioni di posti di lavoro in meno. Il gioco delle tre tavolette, che dura da anni, di trasformare un posto di lavoro in due precari non può continuare.
Il voto a MPA e alla Lega è un segnale di si salvi chi può. Ognuno per sé e Dio per tutti. Se Soru, per fare un esempio, avesse presentato una lista secessionista in Sardegna avrebbe vinto a mani basse.
Milioni di persone a destra e a sinistra non avranno rappresentanza nel nuovo Parlamento. Sono precari, ecologisti, disoccupati, giovani. Lasciarli fuori dal Parlamento mentre dentro ci sono un centinaio tra condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio non è una buona idea.
http://www.beppegrillo.it/
martedì 15 aprile 2008
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3 commenti:
Hmm, da dove iniziare?
Ad esempio, l'indulto. E' stato un provvedimento a dir poco doveroso: le carceri son già piene di nuovo, figurarsi senza. Forse se il pluriomicida Grillo si fosse fatto qualche giorno di galera sarebbe più ragionevole da questo punto di vista: ma si sa che, in Italia, in galera ci devono sempre andare gli altri :-)
De Magistris e la povera Forleo hanno fatto tutto, ma proprio tutto il possibile per farsi isolare da tutti, colleghi inclusi, dopo aver violato ripetutamente le regole. E ci sono perfettamente riusciti.
Poi certo, si poteva cambiare la norma sul falso in bilancio: diciamolo pure francamente, però, che è l'ultimo dei problemi che ha l'Italia nel 2008.
Ma soprattutto, a me non sembra che Veltroni abbia perso in modo disastroso. E' stato certamente sconfitto, e certamente non di misura. Ma mi sembra che siano stati altri ad essere spazzati via dall'elettorato: messa da parte la comprensibile rabbia post-tranvata sarebbe bene che cominciassero a pensarci su.
Ma non vorrei ripetermi ;-) Il succo è: non confondiamo ciò che vorremmo fosse con ciò che, purtroppo, è. Altrimenti vengono fuori "analisi" come questa, che in realtà altro non sono che un bizzarro e confuso guazzabuglio di frasi fatte e qualunquismo da web. Attaccarci a "ragionamenti" del genere non credo ci aiuterà nel difficile quinquennio che ci aspetta.
Z.
. l'indulto, provvedimento che DOVEVA essere studiato bene, della serie: percorsi di reintegro nella società, sostegno ECONOMICO per i soggetti che si occupano di questo tipo di servizio, poi è ovvio che ci tocca cavalcare le battaglie per la sicurezza e legalità, terreni politici in cui il centrodesta è senz'altro a proprio agio.
. sulla vicenda giudiziaria dei due magistrati ammetto di non aver seguito molto.
. il falso in bilancio non è in pole tra i problemi, ma un segnale occorreva darlo, giusto per distinguerci, però....
. non ha perso in modo disastroso come la SINISTRA mitigando la sua sconfitta, ma ha perso, non era lui che parlava di distacchi sotto il 5%?
. infine, lungi da me lisciate di pelo a Grillo ed al qualunquismo imperante, resta però sullo fondo il fatto che sui grandi temi che spesso lui denuncia un assodata verità, indipendentemente dal panorama politico che si presenta.
Grazie del commento Z.
Saluti
Luca T.
E' vero, l'indulto avrebbe potuto essere integrato in una strategia più inclusiva del tipo di quella che tu descrivi: se vi fosse stato più tempo. Data la situazione, credo che non ci fosse. Forse si poteva far qualcosa dopo, ma chi come Grillo si oppone bovinamente all'indulto - che giustamente il PRC rivendica con orgoglio - si oppone all'indulto e basta...
Quanto al falso in bilancio, dubito che sia tema di grande interesse per l'elettorato. Tranne che per i gruppettari di Micromega, naturalmente: ma loro hanno votato e dato indicazione di votare per Veltroni! Insomma, non penso sia stato determinante.
Certo, Grillo ogni tanto dice anche qualcosa di condivisibile: quando spari a zero contro tutto e tutti (escluso Di Pietro) da qualche parte prima o poi cogli. Stavolta, però, per dirla con tue parole, mi pare proprio il solito qualunquismo di circostanza.
Ciao!
Z.
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