mercoledì 7 maggio 2008

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

il consiglio comunale è convocato, ai sensi dell’art. 35 e seguenti del vigente regolamento per il funzionamento e l’organizzazione del consiglio comunale, nella sala delle adunanze consiliari del palazzo comunale, in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione per i giorni di mercoledì 14 maggio alle ore 20,00 e giovedì 15 maggio 2008 alle ore 18,00

venerdì 2 maggio 2008

GRUPPO DI DISCUSSIONE

Allo scopo ho attivato per voi un gruppo di discussione Sinistra a confronto http://it.groups.yahoo.com/group/sinistraaconfronto/ che consente ai membri di scambiarsi idee ed opinioni su fatti specifici o generali.

COMUNICATO STAMPA

Gruppo consiliare - La Sinistra

In merito alle proposte circolanti sulla riorganizzazione dei parcheggi elaborata da GTT e dopo aver letto su L'Eco del Chisone le dichiarazioni del Sindaco desideriamo precisare :
1. La proposta di riordino dei parcheggi elaborata da GTT, comprendente tra l'altro la realizzazione di un parcheggio interrato in piazza Fontana, è stata illustrata in occasione di una riunione di maggioranza. Nel corso di tale riunione si è aperto il confronto sull’argomento, dove sono emerse alcune valutazioni critiche, ma non è stata assunta alcuna decisione.
2. Riteniamo al riguardo che sia utile proseguire la discussione tra la forze che compongono la maggioranza. Siamo stupiti nel vedere che in città si è aperto un dibattito nel merito come se fosse già stata assunta dalla maggioranza la decisione di procedere con questo piano, ma apprezziamo tale dibattito, che evidenzia la presenza nella nostra comunità di una cittadinanza attiva e partecipe.
3.Non ci convince la proposta di costruzione di un parcheggio interrato in piazza Fontana per i disguidi che comporterebbe ma soprattutto perchè la disponibilità di parcheggi rappresenterebbe l'incentivo ad utilizzare le auto per gli spostamenti in direzione del centro città.
Piazza Fontana deve essere restituita almeno parzialmente ai cittadini vietando il parcheggio su parte di essa ed estendendo alla piazza la zona di parcheggio a pagamento. Riteniamo però che, prima di procedere ad una discussione pubblica inerente questa proposta sia necessario che le forze di maggioranza in Consiglio comunale esprimano pienamente i propri punti di vista e verifichino la fattibilità di proposte alternative.
4. Per trasparenza, affermiamo che il nostro gruppo è favorevole alla costruzione di un parcheggio multipiano in piazza Terzo Alpini (come già deciso in precedenza) anche per soddisfare le necessità dei residenti, previa verifica delle richieste di box o spazi parcheggio da parte dei privati.

martedì 22 aprile 2008

RIFLESSIONI

Mettendo a tacere scoramento ed amarezza, provo ad intervenire nel dibattito usando la lucida ragione più dei sentimenti.

Premetto che da due anni sono ipercritico, esponendo le mie ragioni in ambito locale ed in quello nazionale, verso la frammentazione della sinistra e l’ammucchiata elettorale che ha partorito ed è per questo che ho tenuto un basso profilo nella campagna elettorale.

Era opinione diffusa negli ambienti della sinistra che sarebbe stato un insuccesso, ma nessuno, nemmeno io, poteva immaginare questo risultato disastroso.

Nessuno gioisca, poiché il danno non è solo per la casta di sinistra, che può averlo meritato, né per la sinistra ideologica, ma per tutta la società italiana a partire da quella che si vorrebbe proteggere ed aiutare.

Non credo, infatti, che le stesse sensibilità per le classi subalterne si possano trovare nelle altre forze politiche, ivi compreso il PD.

Per cui il mio motto continua ad essere “maledetti, vi amerò” cioè vi amerò malgrado voi e gli errori che fate, starò con voi a costruire dialetticamente un percorso alternativo per rappresentare i non rappresentati, superando la mia irrefrenabile voglia di mandarvi al diavolo e di andare a coltivare il mio orto.

Turandomi il naso ho deciso di non astenermi ed ho votato Arcobaleno, per questo ho le carte in regola per analizzare criticamente la situazione.

Cosa è avvenuto: semplicemente il PD ha vampirizzato la Sinistra e non ha battuto la destra.

Veltroni ha prima rimesso in sella Berlusconi, quando questi stava per sparire dalla scena politica, indicandolo come interlocutore privilegiato, ha lanciato poi l’idea della vocazione a governare, spampinando l’Unione ed infine con un atto proditorio con il voto utile, ha mistificato che i sondaggi lo davano ad un’incollatura dal PDL, mentre, come diceva Berlusconi, era a 9/10 punti di distacco.

Hanno risposto all’appello direttamente il comunista Bertolucci, Nanni Moretti, Flores D’Arcais, Dario Fo e indirettamente, con il voto a IDV Pardi ed una parte dei girotondi, Travaglio, le liste civiche del Piemonte di Mariano Turigliatto, l’Art.21, per citare i più noti.

Non si tratta di giustificare una sconfitta, che ci stava tutta, ma il crollo.

Per usare bene la ragione prendiamo in considerazione i dati concreti ovvero i risultati.

Come sapete contemporaneamente alle politiche si sono tenute regionali, provinciali e comunali, ognuno di voi può andare a controllare i risultati, io, a mo’ d’esempio, ne riporto alcuni a confronto:

CAMERA PROVINCIA

Friuli (regione) 3,1 5,7

Sicilia (regione) 2,6 4,9

Udine 2,7 4

Asti 2,7 4,1

Foggia 2,6 5,3

Massa 6,1 8,7

Varese 2,5 4,1

Si tratta del 50 per cento in meno alle politiche rispetto alle amministrative e la percentuale cresce al Senato nella più fondata, ma ingannevole, speranza di frenare il berlusconismo.

PD e IDV non hanno ottenuto un voto di consenso alla loro proposta politica, ma un voto di paura.

Il berlusconismo àltera il quadro democratico, ma Veltroni lo sottovaluta.

Il berlusconismo è un modello di società e di cultura agli antipodi di quella che auspichiamo e, quindi, la battaglia culturale è essenziale per vincere.

Quindi, la sinistra non è ancora sparita.

Dico ancora, poiché, senza volere essere apocalittico, secondo me, l’americanizzazione del sistema politico italiano, se consolidato da riforme costituzionali, farà sparire non solo la sinistra ma la rappresentazione delle istanze sociali di cui parliamo.

Il sistema bipartitico non ammette interferenze della società, che viene ascoltata solo alla vigilia di elezioni, senza potere di controllo sulle scelte successive.

Già ora, di fronte a giuste richieste, basta che un politico di governo si presenti in televisione, parlando a milioni di persone, per motivare con crisi economiche, belle parole o altre scuse che non ci sono soldi e l’opinione pubblica abbozza e tace.

Abbiamo due anni di tempo ed alcune contingenze favorevoli per scongiurare questa evenienza.

I dati oggettivi dei risultati ci dicono due cose:

  1. Senza l’ansia per il voto utile la sinistra avrebbe raccolto il 6/7 per cento ed oggi non staremmo a disperarci, ma semplicemente a trovare qualche plausibile giustificazione al moderato insuccesso. Facciamo di necessità virtù e, attraverso il trauma dell’esclusione dal Parlamento, affrontiamo un ragionamento più approfondito e complessivo sull’essere della sinistra e sul suo possibile futuro.

Cominciamo a riflettere sulla permeabilità dell’elettorato della sinistra alle sirene allarmistiche di Veltroni.

Forze dipinte come identitarie (PdCI, Rifondazione, Verdi) in realtà non dispongono di alcun solido voto di appartenenza ossia si sono trasformate in larga misura in un movimento d’opinione soggetto per questo agli umori dei media.

Quale radicamento hanno?

Abbiamo potuto verificare anche noi come i rappresentanti della sinistra e lo stesso sindacato siano stati accolti come corpi estranei nelle fabbriche in occasione dell’ultimo rinnovo contrattuale dei metalmeccanici e l’accusa principale era di esserci solo in ben determinate occasioni non per ascoltare le istanze dei lavoratori, ma per orientare il loro voto. Per non parlare dell’immagine di litigiosità offerta ai lavoratori. Mi ha stupito che lo stesso Ferrero si sia stupito e solo in quell’occasione abbia preso coscienza di come la sinistra venisse percepita come lontana ed assente. Ovviamente lo stesso ragionamento lo possiamo applicare ad altri luoghi di lavoro, come le scuole ed in generale ai luoghi del lavoro dipendente.

Leggevo che Chiamparino, rivolgendosi alla sua classe politica invitava a “meno convegni e più mercati”, ritengo che questo invito lo debba raccogliere a maggior ragione la sinistra.

Dobbiamo essere meno radical-chic, meno intellettualoidi e stare di più tra la gente comune, ascoltare le loro richieste e le loro ansie, tradurle in aggregazione sociale ed in proposta politica.

Mi ha colpito la frase di una mail di un altro Massimiliano “SIAMO ANTIPATICI NEL NOSTRO VOLER SEMPRE INDICARE UN MODELLO DI VITA CHE NEMMENO NOI SEGUIAMO (CHI PIÙ CHI MENO..)”.

Non dobbiamo calare nelle loro teste i nostri utopistici progetti di società ideali o idealizzate, ma costruire i progetti sulla base di bisogni concreti, reali e verificati.

Non si può prospettare l’Eden a chi ogni giorno deve fare i conti con la fame, la povertà e l’incertezza di futuro.

Chi ha la pancia piena può, in alternativa a Porta a Porta, venire ai convegni, ma gli altri….

Gli studi ed i seminari sono utili, ma non possono diventare l’unica forma della politica.

I partiti della sinistra, come tutti gli altri partiti, si sono trasformati in un mero aggregato di cariche elettive, in un ceto blindato autoreferenziale. Solo così si spiega il modo con cui si sono fatte le candidature, senza nessuna discussione, senza aperture, cioè liste costruite a tavolino.

Alla scelta, secondo me, irresponsabile, del PD di spazzare via la sinistra non è stato contrapposto nulla, preoccupandosi solamente di blindare e perpetuare la nomenclatura.

Così era e così è stato percepito: un cartello elettorale per superare la soglia di sbarramento.

Il trauma elettorale dovrebbe servire almeno a smascherare cosa c’era dietro i simulacri.

Servono regole nuove, capaci di restituire visibilità, partecipazione e coinvolgimento alla sinistra diffusa che esiste e che va coinvolta e responsabilizzata in un processo costituente.

Un processo di reale democrazia partecipata, solido nei contenuti, capace di farsi ascoltare dal paese reale ossia è necessaria una vera e propria rivoluzione culturale.


  1. L’altra cosa che emerge dal risultato elettorale è che il cittadino predilige l’azione di governo, quella che incide direttamente sulla vita di tutti i giorni e che, tra una proposta-testimonianza ampia ma non realizzabile ed un suo surrogato praticabile, l’elettorato sceglie il secondo.

Pertanto, poiché credo che nessuno di noi voglia trasformarsi in un’associazione di volontariato cominciamo ad evitare di dire “la nuova sinistra è bene che stia fuori dal parlamento per divenire soggetto di persone e non soggetto di partiti”.

Se non vi si riesce pazienza, ma se si vuole avere seguito e se si vogliono veramente realizzare miglioramenti della vita delle persone dobbiamo avere anche noi la “vocazione maggioritaria” pur sapendo che siamo alla partenza una minoranza, ma non siamo minoritari.

Il risultato elettorale ha creato, tuttavia, un contraccolpo psicologico che si manifesta con due temibili rischi: la fuga nel movimentismo e quella nella nicchia identitaria.

  1. La fuga nel movimentismo


Sono il primo a criticare il sistema dei partiti e la loro organizzazione interna, ma trovo sbagliato la demonizzazione del partito.

In origine i partiti di massa nascono dal basso come momento di riunificazione e di sintesi delle istanze popolari e per decenni hanno seguito la via dal basso verso l’alto e dall’alto verso il basso.

Negli ultimi 20/30 anni è iniziata una progressiva degenerazione di essi per cui la via rimasta è quella dall’alto verso il basso.

Se non si vuole scivolare nel movimentismo, la problematica sul partito non può essere elusa.

I movimenti nascono, hanno una loro autonomia ed una loro identità NO TAV, NO DAL MOLIN, NO GLOBAL e muoiono quando la loro ragion d’essere si esaurisce (ovviamente ne sorgono altri) un partito può essere sensibilizzato da essi, ma non può identificarsi in essi né egemonizzarli.

Se li egemonizza li fa morire e se si identifica si sclerotizza e muore con essi.

Teniamo, quindi, separati ma vicini partito e movimenti.

Rispolveriamo, se necessario, la teoria del partito come intellettuale organico.

I movimenti nascono su temi specifici, su questi si fonda la loro identità e la loro radicalità fino alle estreme conseguenze.

Facciamo l’esempio dei no tav: sull’alta velocità sono tutti d’accordo e pronti a tutto.

Ma sugli immigrati? E sulla fecondazione assistita? E sull’indicizzazione di salari e pensioni?

Su tutto ciò che va oltre l' identità, il movimento, tutti i movimenti, si frammenta.

Inoltre, se il nuovo governo, con la forza, portasse a termine i lavori che fine farà il movimento?

Un partito deve essere più di un movimento ed andare oltre e comprendere tutte le esigenze e portarle a sintesi.

Un partito deve sapere selezionare ciò che si può fare e soprattutto ciò che non si può non fare.

Rifondazione ha vissuto nei movimenti e con i movimenti una stagione felice, anche elettoralmente, solo che quando il movimento ha esaurito la sua spinta propulsiva e Rifondazione si è confrontata con la scelta governativa è entrata in crisi irreversibile.

Non sarebbe opportuno ripetere un’altra stagione di entusiasmi a cui seguiranno le delusioni.

Questo finirebbe per sfiancare la sinistra e la sua residua credibilità.

Un partito che voglia avere un futuro per trasformare la società italiana deve conquistarsi la credibilità, così come se l’era conquistata lo storico PCI, attingere linfa dai movimenti, ma non confondersi con essi.

Che cosa ha diritto di stare in cima alle priorità?

È, forse, meno impellente affrontare il tema di chi è costretto a frugare tra i rifiuti dei mercati per recuperare un po’ di orto-frutta commestibile o di chi, con pochi soldi, è sotto sfratto o delle crisi psicologiche dei giovani precari a vita senza speranza di futuro?

Tra queste ce n’è una in testa al non si può non fare?

Ecco perché non ci si può settorializzare su un tema ed è necessario un luogo in cui le varie istanze si trasformino in programma politico.

Non trascurando che se si vuole evitare il libro di sogni è necessario individuare dove, come e a scapito di chi trovare le risorse economiche per realizzare il programma.

Ricordiamoci che non è all’ordine del giorno la rivoluzione socialista e, ad essere ottimisti, non lo sarà più per lunghissimo tempo.

Uno dei limiti di questa sinistra è stato l’avere posto quasi esclusivamente l’attenzione sulle ricorrenti emergenze, senza guardare la quotidiana vita normale nel suo complesso, quella che riguarda la stragrande maggioranza dei cittadini.

Oggi sentiamo parlare molto degli incapienti: giustissimo parlarne e risolvere, ma pian piano, aggiustamento dietro aggiustamento, la consistenza dell’assegno di sostentamento degli incapienti si sta avvicinando al valore di salari e pensioni, cioè tra non molto la stragrande maggioranza dei cittadini, circa 30 milioni, precipiterà nella povertà o nell’incapienza.

La sinistra ha un progetto, una proposta credibile per evitare la catastrofe?

Nel 1946, Togliatti, per ampliare la sfera d’influenza del partito sui ceti medi si inventò il sistema cooperativo, che in Emilia consentì di costruire un blocco sociale progressivo, offrì lavoro ai disoccupati e salari decenti.

Oggi dopo più di 60 anni le coop le troviamo attente alle scalate bancarie, accanto ai furbetti del quartierino, ma allora fecero diventare l’Emilia rossa un fiore all’occhiello dei comunisti e sancirono una fedeltà al partito di larghe masse, malgrado le vicissitudini, ancora intatta.

Non si tratta di riproporre un modello già diffuso e deteriorato, ma di avere idee creative ed una visione ampia delle dinamiche sociali e un progetto di società, se non alternativo, almeno complementare.

Questa dovrebbe essere la nuova sinistra italiana.


  1. La fuga nella nicchia identitaria

Ci può essere ancora qualcuno non offuscato dall’insuccesso che possa ritenere che si siano perse le elezioni poiché nei simboli era assente la falce e martello o perché abbiamo mimetizzato la nostra natura di comunisti? C’è qualcuno che può, con mente serena, affermare che in Sicilia al posto di Lombardo o in Padania al posto di Bossi avremmo vinto con la identità sbandierata?

Eppure, oltre a Massimiliano, ce ne sono tanti altri così convinti: da Diliberto e Rizzo a Ferrando a Ferrero a Turigliatto . Mettendoli tutti assieme, ovviamente senza Sinistra democratica e Verdi, sotto un simbolo glorioso si raggranellava un voto in più o al contrario si precipitava oltre il fondo?

Non si potrebbe questa convinzione ascrivere nel novero dell’autoreferenzialità, della lontananza dalla realtà oppure nel regresso nostalgico e nell’ideologismo astratto?

Dove sono, Massimiliano, i comunisti, in Italia e nel resto del mondo, e dove la coscienza di classe e soprattutto dove la lotta di classe in una società altra dal Novecento?

In Italia, ma non solo, il conflitto è sociale, la linea della oppressione è interclassista, passa tra i ricercatori universitari e i precari. Non c'è più una classe offesa e oppressa: a vivere il fenomeno della pauperizzazione e dello sfruttamento sono i ceti medi, è la piccola e media borghesia, pensionati, operai, giovani laureati, immigrati.

La chiave di lettura del marxismo che ci è stata utile a decodificare le società dei secoli scorsi è spuntata, non serve più o non basta se non per categorie generali, anche se alla vista non ne abbiamo altre.

Intestardirsi sul vecchio forse sarà consolatorio, ma non serve alla bisogna.

Non si è comunisti per appuntarsi il distintivo all’occhiello, ma per rispondere alle sofferenze degli infelici a noi contemporanei.

Per cui, rimettiamo nel baule i cari attrezzi che ci sono stati tanto utili e, puliti gli occhi dalle lacrime, attrezziamoci con nuovi ed idonei strumenti per affrontare l’arduo cammino.

Questo vuol dire essere comunisti oggi!


Giuseppe B.

lunedì 21 aprile 2008

IL MITRA

Non ha avuto ancora l'incarico dal Presidente Napolitano, ma ha già iniziato a farsi riconoscere:

http://it.youtube.com/watch?v=_nWNoN2jqKk&feature=related

mercoledì 16 aprile 2008

RIFLESSIONI

COMPAGNI E COMPAGNE
A MENTE FREDDA VORREI PROPORVI UNA RIFLESSIONE FRUTTO DELLA MIA INSONNIA, COMUNQUE UN PUNTO DI PARTENZA.
VOLENTI O NOLENTI SIAMO AD UNA SVOLTA EPOCALE, CULTURALE PRIMA CHE POLITICA; L'IMPERO (NELL'ACCEZIONE DATAGLI DA NEGRI E HARDT NELL'OMONIMO "MATTONE" PUBBLICATO QUALCHE ANNO FA) HA VINTO E NOI, INFINITAMENTE DEBOLI PERCHE' DA SEMPRE IN POCHI E OGGI POCHISSIMI, NON POSSIAMO FARCI NULLA.

PER SPIEGARE QUESTA VITTORIA POSSIAMO APPIGLIARCI A TUTTO E AL SUO CONTRARIO: IL VOTO UTILE, UN FORTE ASTENSIONISMO CHE PARE ABBIA COLPITO DI PIU' LA SX, LA FRAMMENTAZIONE INTERNA ALLA SX CON LA RELATIVA PERDITA DI VOTI CAUSATA DALLA LINEA GOVERNISTA E COMPATIBILISTA DURANTE IL GOVERNO PRODI MA ALTRI VOTI PERSI DAL CENTRO PER IL CORIACEO ANCORAMENTO A VALORI CONSIDERATI ORMAI DESUETI O NON PROGRESSISTI.
TUTTO VERO, MA NULLA IN CONFRONTO ALL'INARRESTABILE E FORSE IMPERCETTIBILE MARCIA DEL SUCCITATO IMPERO GLOBALE E SOVRANAZIONALE.
IL RISULTATO SONO 2 SCONFITTE (EBBENE SI', MEGLIO VELTRONI!) E 1 SOLA VITTORIA MA SUL LUNGO PERIODO NULLA PUO’ CAMBIARE:

L’IMPERO HA EROSO LA COSCIENZA DI CLASSE PROPRIO QUANDO LE CLASSI SI RIDUCONO FACENDOSI PIU’ NETTE (SOTTOPROLETARIATO, POPOLO, RICCHI) E SE IL PAESE VOTA A DX E' PERCHE' RISULTIAMO ANTIPATICI NEL NOSTRO PONTIFICARE MONDIALISTA SU PROBLEMI EPOCALI, LA PACE, LA GUERRA, L’AMBIENTE, INDICANDO UN MODELLO DI VITA PAUPERISTA CHE NEMMENO NOI SEGUIAMO (CHI PIU' CHI MENO..). IO VIVO QUOTIDIANAMENTE A CONTATTO CON L’UOMO QUALUNQUE E COLGO LE SUE ASPIRAZIONI; A PARTE QUALCHE ECCEZIONE VI POSSO ASSICURARE CHE LE PRIORITA’ SONO ALTRE, IN PRIMIS LA SICUREZZA, SUL LAVORO COME PER STRADA. SULLA PRIMA IL PAESE HA CAPITO CHE LA SX NON PUO’ NULLA CONTRO LO STRAPOTERE CONFINDUSTRIALI E SULLA SECONDA LA DESTRA AUTORITARIA DA’ RISPOSTE PIU’ SODDISFACENTI.

RISOLTI QUESTI PROBLEMI LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI VORREBBE VIVERE LA SUA ESISTENZA PASCIUTA GOZZOVIGLIANDO NEL CONSUMISMO SFRENATO, INDEBITANDOSI OLTREMODO (DEL RESTO QUALCUNO VEDE NELL’INDICE DI INDEBITAMENTO PROCAPITE UN SEGNO DI PROGRESSO) FREGANDOSENE ALTAMENTE DI TUTTO CIO’ CHE ABBIA A CHE VEDERE CON LA SOLIDARIETA’ E L’INTEGRAZIONE DEL DIVERSO, DEL PIU’ DEBOLE, DELLO SBANDATO.

A NOI ERUDITI SOGNATORI NON RESTA QUINDI CHE COMPIACERCI DEI NOSTRI NOBILI INTENTI MA SENZA PIU’ UNA POSIZIONE POLITICA QUESTA STOICA DIFESA DI UN POPOLO CHE POTREMMO LEGITTIMAMENTE DISPREZZARE SARA’ UN COMPITO PER POCHI ELETTI.

IN ALTERNATIVA POSSIAMO SOLTANTO PERDERE LA NOSTRA IDENTITA’ DIVENTANDO COME TUTTI GLI ALTRI.
CHI VUOLE RIPROVARCI DOVRA’ RIPARTIRE DA MOLTO MENO DI ZERO, MA MOLTI DI NOI SI PERDERANNO PER STRADA E "QUALCUNO TRA NOI, TRADIRA’"; VEDO QUEL QUALCUNO IN TUTTI COLORO CHE DALLA POLITICA PRETENDERANNO AD OGNI COSTO UNA RAPPRESENTANZA POLITICA.

Max



martedì 15 aprile 2008

COME DARGLI TORTO

C’era allora un governo di centro sinistra formato da piccoli partiti. Nessuno fu interpellato da Topo Gigio su una legge che li avrebbe fatti scomparire. Topo Gigio è stato il miglior alleato del PDL. Ha fatto cadere il Governo: lui, non Mastella. Ha perso le elezioni in modo disastroso. Ha cancellato la sinistra e i verdi. Si può fare. Se fossi Berlusconi lo farei vice presidente del Consiglio. Meglio comunque un vero nemico che un falso amico. L’indulto, Mastella alla Giustizia, la mancata cancellazione delle leggi ad personam, l’isolamento di De Magistris e della Forleo a chi li dobbiamo? Che differenza c’è stata tra il quinquennio berlusconiano e il biennio prodiano?
La legge elettorale è incostituzionale. Ci hanno trattati come bestie che possono fare solo una X su un simbolo. E la X l’abbiamo messa lo stesso perché siamo condizionati da mezzi di informazione anti democratici. Rappresentano gruppi di interessi. Chi li controlla, controlla il Paese
Il punto di rottura sarà l’economia. Siamo in recessione. Il nostro PIL non crescerà nel 2008. Il risultato peggiore dell’economia mondiale, a parte l’Africa. Se il PIL non cresce, diminuisce l’occupazione. Crescita zero vuole dire da uno a due milioni di posti di lavoro in meno. Il gioco delle tre tavolette, che dura da anni, di trasformare un posto di lavoro in due precari non può continuare.
Il voto a MPA e alla Lega è un segnale di si salvi chi può. Ognuno per sé e Dio per tutti. Se Soru, per fare un esempio, avesse presentato una lista secessionista in Sardegna avrebbe vinto a mani basse.
Milioni di persone a destra e a sinistra non avranno rappresentanza nel nuovo Parlamento. Sono precari, ecologisti, disoccupati, giovani. Lasciarli fuori dal Parlamento mentre dentro ci sono un centinaio tra condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio non è una buona idea.

http://www.beppegrillo.it/

LA CADUTA DEL PANDA

Che l'esito di questa consultazione non potesse regalare nulla di buono dalla nostra parte politica era abbastanza atteso, ma che la portata di tale sconfitta ci escludesse dalla rappresentanza politica nel Parlamento italiano, probabilmente nemmeno il più pessimista e raffinato intellettuale di sinistra se lo sarebbe immaginato.
Siamo dinanzi ad un sistema politico che nonostante una pessima legge riafferma un modello bipartitico con la sola presenza di 5 forze nei due rami del Parlamento: a distanza di 15 anni dal famoso referendum Segni che diede il via alla stagione del maggioritario con la “mattarellum” con una maggioranza bulgara dell'80%, gl'italiani con l'avvento di Berlusconi prima e con la spinta del PD di questi mesi, sono riusciti laddove la politica ha fallito, votando quasi esclusivamente per due partiti, PDL e PD, percentuali che aggregante sono poco lontane da quella che allora votarono SI' al maggioritario.
Gli addetti ai lavori la chiamano semplificazione: l'eliminazione delle ali più estreme o radicali facilita l'attività di governo e delle amministrazioni. Da questo punto di vista i modelli anglossassoni la fanno da maestri ed il nostro Paese con questi risultati si è posto rapidamente a ruota.
Avremo ancora tempo di parlare di sistemi elettorali e di forme di rappresentanza, ma il successo del Pdl è indubbiamente il successo della Lega, che con la sua peculiarità di partito territoriale privo di retaggi ideali ha fatto breccia nel nord più ricco, industrializzato e deluso dai due anni del governo Prodi. Il dato sulla Lombardia, pensando alla vicenda Malpensa-Alitalia è esemplificativo del forte radicamento sul territorio di questa forza politca.
Stesso dicasi della Sicilia che dopo il “botto” del 2006, il centrodestra ha bissato nonostante le candidature forti per le regionali della Finocchiaro(donna di spicco del PD) e della Borsellino con la vicenda giudiziaria della presidenza Cuffaro che aleggiava sull'esito della consultazione.
La vittoria del Pdl apre degli scenari imprevedibili sull'asse del “vecchio” centrosinistra di prodiana memoria. Qualche commentatore ha parlato di buon risultato del Pd, omettendo di segnalare quelle che erano le percentuali dei Ds e della Margherita alle politiche del 2006, omettendo il bagaglio di visibilità goduta negli ultimi 6 mesi dove si è continuamente pontificato sulle qualità comunicative di Veltroni. Il Pd ha sfondato, ma a sinistra.
Il dato sul “profondo” nord è significativo della sua difficoltà di raccogliere quell'elettorato moderato e lo è altrettanto il fatto che nelle regioni “rosse” ci sia stato il tracollo della cosidette sinistra “radicale”. “Presumo” che Veltroni si attendesse di più e che coltivasse la speranza di dar filo da torcere al Senato ambendo ad avere uno scarto risicato con il Suo avversario. Ciò non è stato ed il suo progetto si è attuato limitatamente alla sola riforma bipartitica che nei fatti si è concretizzata e sono certo che nelle prossime settimane, “qualche” collega non mancherà di fargli notare errori nelle strategie e nelle alleanze (vedi ingresso dei radicali).
Ma veniamo al panda: personalmente m'immaginavo una sinistra con un peso sufficiente per sedere alla Camera e l'ambizione di poter avere qualche senatore per rendere più etereogeneo Palazzo Madama, invece....
Usciamo dalle urne senza rappresentanza parlamentare e questo è un dramma su diversi fronti: impossibilità d'incidire nelle scelte politiche, visibilità e soprattutto sull'aspetto economico (la politica costa). La caduta è stata dirompente e l'emorragia di voti transitati in area Pd o potenzialmente rimasti a casa inducono a lunghe riflessioni sui motivi della Grande Sconfitta che arriva sulla scia di quelle francesi prima e spagnole poi con Izquierda Unida. Provo ad individuarne qualcuna: la scelta del candidato Primo Ministro, con tutto il rispetto per la persona e per il ruolo rappresentato finora da Bertinotti, una figura più giovane e che potesse dare la sensazione di rottura con un determinato establishment di partito (perchè non Ferrero) sono convinto che avrebbe dato qualche beneficio in più; il nome, sarebbe stato più semplice in tempi di “semplificazione” chiamarlo solamente La Sinistra sgombrando il campo da equivoci e facili ironie; infine ma non ultima è il rapporto ormai smarrito con con quelle aree di disagio e precarietà che pervadono il nostro Paese e che una sinistra moderna dovrebbe rappresentare.
E' stata una caduta rovinosa, per quello che immaginavamo dovesse essere un panda della politca, dalla quale sarà difficile rialzarsi nel disperato tentativo di dar voce e speranza a quella parte di Paese che crede ancora nella necessità di una Sinistra italiana.

Luca Tumminello

giovedì 10 aprile 2008

ULTIMI APPELLI

.....Le ultime ore di campagna elettorale saranno quelle delle grandi promesse, degli ultimi grandi spot che troveranno il loro epilogo domani sera nel salotto di Mentana.
Nel mio piccolo farò un appello a quei "quattro" ospiti di questo blog che arrivano dall'esperienza politica diessina:
- per coloro che hanno troscorso oltre un decennio "sentendosi" DEMOCRATICI e di SINISTRA;
- per coloro che hanno condiviso la mozione Fassino e successivamente subito il fascino mediatico di W.V.;
- per coloro che pensano che il governo sia caduto a sinistra e non a causa di Mastella o delle aspettativa tradite da un esecutivo incapace di essere ALTERNATIVO al centrodestra;
- per coloro che immaginano che tra Calearo/Colannino e Boccuzzi possa pravalere la parola di quest'ultimo in un vertice di maggioranza;
- per coloro che non vedono nel modello politico americano l'eccellenza democratica;
- per coloro che non conoscono il collocamento europeo del loro partito e sui grandi temi etici.
- per coloro che attendono il benedetto giorno dell'uscita di scena del leader avversario (quello sì, che sarà uno tsunami), ma non hanno ancora un elemento forte di distinzione nello sviluppo del Paese;
- per coloro che non credono al Pil.

Per tutti coloro che per l'ultima volta avranno voglia si dare almeno un voto a SINISTRA al Senato della Repubblica, ricordandosi della loro storia e delle proprie idee sul mondo.

Luca T.

lunedì 7 aprile 2008

MORIRE DI LAVORO

LAVORARE PER VIVERE NON LAVORARE PER MORIRE!

Martedì 8 aprile a Torre Pellice presso il Cinema Trento alle ore 21.15

proiezione del film "Morire di lavoro" di Daniele Segre. Parteciperanno alla serata ed interverranno il capolista alla Camera dei Deputati Ciro Argentino, operaio Thyssen Krupp, e la capolista al Senato On. Marilde Provera (ingresso libero).

giovedì 3 aprile 2008

IN QUESTO MONDO...QUASI LIBERO...





Compagni e compagne,

vorrei proporre una chiave di lettura del toccante film di Ken Loach “In questo mondo libero” (per chi conosce il regista: sceneggiatura cruda e schietta, uno spaccato sulle condizioni degli immigrati a Londra) proiettato mercoledì 2 Aprile, e con buona affluenza di pubblico, presso la sede di Sinistra l’Arcobaleno.

Come in tutti i film di Loach i toni documentaristici sono senz’altro presenti ma, in questo più che in altri, sono doverosi i distinguo rispetto al paese in cui il film è stato concepito e girato.

Non conosco approfonditamente il mercato del lavoro nel Regno Unito ma so che in Italia (almeno per quello che riguarda le agenzie di intermediazione) non siamo ancora ai livelli qui raffigurati.

Visto da noi, il film perde fortunatamente la valenza documentaristica e assume quella di monito: ecco da cosa dobbiamo difendere il nostro mercato del lavoro!

In Italia vigono serissime ed applicate leggi per quello che riguarda l’apertura di Agenzie per il Lavoro: almeno 4 filiali in 4 regioni differenti e con un capitale minimo sostanzioso; l’obbligo di applicare il contratto collettivo nazionale dell’impresa utilizzatrice, integrativi compresi; lo stipendio al dipendente come priorità assoluta e non subordinabile al pagamento del servizio da parte dell’utilizzatore; l’impossibilità di licenziare il lavoratore dall’oggi al domani una volta che questi abbia superato il periodo di prova; regole addirittura cavillose che regolano l’assunzione di personale non comunitario.

Nel film non mancano certo, soprattutto da un punto di vista psicologico e sociale, aspetti realistici e universali (anche se cinematograficamente esacerbati): il materialismo di una società che vede nel possesso dei beni di consumo il segno del proprio benessere; il cinismo degli addetti ai lavori (in parte come reazione di autodifesa); i problemi degli immigrati; l’inconciliabilità tra lavoro e famiglia per una donna sola; il “caporalato”, con il relativo passaggio dal ruolo di vittima a quello di carnefice come reazione naturale, anche se non giustificabile, a ciò che si è in precedenza subito; gli anziani come mentori di ciò che è stato e non deve tornare ad essere; il desiderio inconfessato di certa classe imprenditoriale che vede nella flessibilità estrema e deregolamentata un auspicabile e profittevole punto d’arrivo.

Venendo agli aspetti satirici, anche questi graditi al regista, evidenzio: la selezione del personale fatta per strada a bordo di una Harley-Davidson; l’agenzia postribolo, con le 2 neoimprenditrici che mandano messaggini erotici sul cellulare dei dipendenti più “fighi” organizzando improbabili festini come via di sfogo allo stress quotidiano; l’eccessiva somiglianza di Angie ad una pornostar qualsiasi e, per finire, il sicuramente involontario (ma ci ha fatto tanto sorridere!) riferimento all’arcobaleno, presente nel logo dell’improvvisata società “Angie and Rose’s recruitment”.

Concludo questa pseudo recensione riflettendo: viviamo (ma per quanto ancora?) in un paese differente da quello raffigurato nel film ma è del tutto evidente che le forze in atto a livello globale stiano spingendo verso “questo mondo libero”.

Bene! Se ognuno di noi reagisse alle inevitabili frustrazioni alle quali il mondo del lavoro direttamente o indirettamente ci sottopone, facendo un po’di politica dalla “parte giusta”, si creerebbe perlomeno un argine alla galoppante mercificazione della forza lavoro.

Chiudo con un appello: se vogliamo che le cose migliorino, o più realisticamente non peggiorino, il 13 e 14 Aprile resistiamo! Votando, e facendo votare Sinistra l’Arcobaleno!

A presto.

Massimiliano





lunedì 31 marzo 2008

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

2/4/2008 h. 20,00

3/4/2008 h.18,00

Durante la seduta del 3 aprile si terrà la relazione del difensore civico.

Ordine del giorno

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Comunicazione del presidente, del sindaco e dei consiglieri.

1/170 =

Subentro consiglieri Cuda, Mensa e Pisaniello a seguito della nomina di nuovi assessori

2/27 =

Mozione presentata dal consigliere sig. Passerò sulla sicurezza pubblica. Mozione presentata dai consiglieri sig.ri: Bagnus, Revel, Ganci e Bianco inerente l'istituzione della delega assessorile alla sicurezza e legalità cittadine. Mozione presentata dai consiglieri sig.ri: Ras, Manduca, Trombotto, Chiabrando A., Ganci, Bagnus, Passerò, Cirri, Masciotta, Negro, Peres, Magnano, Bordignon e Buttiero sui "parcheggiatori abusivi".

3/171 =

Mozione presentata dai consiglieri sig.ri: Ras, Chiabrando A., Trombotto e Drago sull'agevolazione per l'istituzione dei mezzi pubblici per le donne in gravidanza e le neo mamme.

4/172 =

Mozione di condanna della repressione cinese in Tibet.

5/173 =

Approvazione modifica al piano regolatore ai sensi dell'art. 17 comma 8 della L.R. n. 56/77 – confine sub-aree zona CE 4.1.

6/174 =

Approvazione P.T.E. in area B 4.5 del P.R.G.C. per la realizzazione del parcheggio pubblico in via dei Mille angolo Don Minzoni.

7/175 =

Approvazione bozza di convenzione presentata dalla società Immobiliare Le Rose s.r.l. per cessione aree a servizi e realizzazione autorimesse a scomputo oneri in Via dei Mille angolo Viale Don Minzoni.

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Presentazione da parte dei Difensori Civici della relazione annuale.

8/176 =

Mozione presentata dai consiglieri sig.ri Gaido e Bari sul riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

9/177 =

Interrogazione presentata dai consiglieri sig.ri Bari e Gaido relativa alla richiesta di informazioni sullo sportello ambiente e salute di Pinerolo.

10/178 =

Interrogazione presentata dal consigliere sig. Passerò sull'esito dell'ispezione dell'ispettorato del lavoro relativa alla reperibilità dei dipendenti del comune.

INVITO

Mercoledì 2 aprile 2008 - ore 21
Casa della Sinistra
via Lanteri 1 - PINEROLO
proiezione del film di Ken Loach : "In questo mondo libero"
premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Venezia del 2007
INGRESSO LIBERO
Al termine della proiezione illustrazione delle proposte de La Sinistra - L'Arcobaleno su Lotta alla precarietà e Immigrazione
Allegato volantino di invito


--
Per informazioni sulla attività del circolo contattare telefonicamente il coordinatore: 339 6793699 (Rino) oppure visitare il sito http://ambientelavoro.altervista.org/

domenica 23 marzo 2008

LA LOGICA DEL PIL

Discorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas:
"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).
Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani."

http://www.beppegrillo.it/

sabato 22 marzo 2008

APPUNTAMENTI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE

Volantinaggio (Pinerolo)
Pinerolo
26-mar-08
9.30.00
12.00.00
Volantinaggio SKF
Villar Perosa
27-mar-08
13.00.00
14.30.00
Volantinaggio Beloit - NN
Beloit- NN
28-mar-08
13.00.00
14.30.00
Acquisto pubblicità giornali
28-mar-08
15.00.00
16.30.00
Cena autofinanziamento
Cavour
29-mar-08
19.00.00
23.30.00
Volantinaggio (Pinerolo)
Pinerlo
29-mar-08
9.30.00
12.00.00
Assemblea S.A.
Sede
31-mar-08
21.00.00

PAPA' , REGALAMI UN AEREO

Quanti di noi da piccoli chiedevano ai genitori di regalarci un trenino elettrico, l'automobilina, il piccolo chimico? Crescendo, abbiamo chiesto il motorino, poi magari la macchina. Ma c'è chi fa le cose in grande: Silvio Berlusconi. Lui, ai suoi figli, vuole regalare aerei. E non singoli aerei, ma un'intera compagnia aerea. E non una qualsiasi, ma quella di Stato. Insomma, un conflitto di interessi così non s'era mai visto, mascherato addirittura da generosità, ed esercitato ancor prima di assumere la carica che lo produrrebbe.
Una cosa del genere in altri paesi verrebbe giudicata scandalosa, l'autore di dichiarazioni simili subirebbe il pubblico ludibrio su giornali e televisioni. Verrebbe probabilmente isolato dai suoi stessi allati. Ma siamo in Italia e Gianfranco Fini al Corriere può dichiarare che "la vicenda Alitalia dimostra che il governo si è mosso all'insegna di un dilettantismo molto preoccupante" (sic!)
Be', a noi preoccupa che l'ancora candidato premier già metta le mani, le sue mani, su un patrimonio nazionale. E preoccupa che nessun imprenditore italiano (caro signor Montezemolo) abbia avanzato una seria proposta.

Gruppo 17 luglio


venerdì 14 marzo 2008

ELENCO INIZIATIVE CAMPAGNA ELETTORALE

Diffusione volantini (Pinerolo)
Pinerolo
15-mar-08
9.30.00
12.00.00
Diffusione volantini (Perosa)
Perosa
16-mar-08
9.30.00
12.00.00
Assemblea S.A.
Sede
17-mar-08
21.00.00
23.30.00
Pomaretto - Presentazione programma e candidati
18-mar-08
21.00.00
23.30.00
Pubblicità sonora
Pinerolo
19-mar-08
17.00.00
19.00.00
Auditorium " Baralis" Presentazione programma e candidati
19-mar-08
21.00.00
23.30.00
Volantinaggio (Pinerolo)
Pinerolo
19-mar-08
9.30.00
12.00.00
Attacchinaggio manifesti
20-mar-08
21.00.00
23.30.00

CONVOCAZIONE

Care/i compagne/i,
siamo ormai nel pieno di una campagna elettorale difficilissima con i media che danno quasi esclusivamente spazio a PD e PDL. C'è assoluto bisogno, di qui alle elezioni, della massima presenza e del costante impegno di tutte/i. Sono pertanto certo che non mancherete alla riunione della Sinistra l'Arcobaleno per la definitiva programmazione della campagna elettorale, che si terrà lunedì 17 marzo 2008 alle ore 21 nella sede di Via Lanteri 1.
Fin d'ora grazie a tutte/i

NOI NELLE ALPI

Venerdì 14 MARZO ore 21
sala della Comunità Montana Pinerolese pedemontano
piazza III Alpini 1 - PINEROLO

Incontro sul tema
Noi nelle Alpi, uomini e donne costruiscono il futuro
interventi di
Francesco Pastorelli (Cipra)
Elisa Pecar (rifugio Arlaud)
Furio Chiaretta (rivista della Montagna)

promuovono: Ciaspole, CAI Pinerolo, CAI Tam Piemonte, Legambiente Pinerolo, Mountain Wliderness.

sabato 8 marzo 2008

CONSIGLIO COMUNALE

E' stato convocato il consiglio comunale nelle seguenti serate:


11/03/2008 h. 20,00


13/03/2008 h. 20,00


mercoledì 5 marzo 2008

IL GIOCO DEL FILTRO ANTIPARTICOLATO

L’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte ha stanziato nell’ottobre del 2007 circa 10.000.000 di Euro per l’acquisto o l’adeguamento degli autobus con tecnologia FAP nell’ambito del cosiddetto "Piano per la mobilità".
Il F.A.P. (Filtro Anti Particolato) è un dispositivo creato per ridurre le polveri sottili prodotte dai motori diesel.
Il suo funzionamento consiste nell’aggregazione dei PM10 derivanti dalla combustione nel motore, in agglomerati di particelle che a loro volta verranno bruciate, questo processo si chiama rigenerazione ed avviene automaticamente attraverso il sistema FAP. Quindi la rigenerazione, essendo un’ulteriore combustione, rende i PM10 più piccoli e di fatto non rilevabili. Più chiaramente: come tutti sanno i motori diesel consumano poco ma emettono molto PARTICOLATO che è una polvere molto fine: le particelle PM10 (le cosiddette polveri sottili) di cui molto si parla in questi giorni. Il filtro FAP riduce ulteriormente, sotto la soglia rilevabile, le dimensioni di queste particelle emesse.
Voi direte: "Bellissimo il motore inquina di meno? Cosa vuole dirci questo signore?".
Eccovi la risposta: La quantità di emissioni nocive non viene ridotta per nulla, anzi le particelle PM10 degradate vengono bruciate e diventano ancora più sottili, cioè PM2,5 o PM1; in grado di penetrare ancora più in profondità nel nostro apparato respiratorio e nell’organismo.
Ma cosa indica il numero dopo la sigla PM? Indica la grandezza del particolato: più è piccolo, più sarà sottile la particella la quale potrà andare più in profondità nel nostro organismo.
La spesa del denaro pubblico dovrebbe essere finalizzata realmente alla riduzione delle emissioni in realtà questo dispositivo non "RIDUCE" ma "SBRICIOLA" le polveri sottili. Cambiando la parola "combustione" con la parola "rigenerazione" l’inquinamento non svanisce. Prima di spendere questi soldi sarebbe opportuno almeno accertarsi, tramite studi indipendenti, se tale dispositivo è realmente efficace. E’ ora che i nostri politici (destra o sinistra ormai la differenza è poca) la smettano di approvare soluzioni che non risolvono i problemi della nostra società (l’inquinamento, l’accumularsi dei rifiuti, la mobilità) ma aggirandoli grossolanamente , finiscono per aggravarli ma soprattutto che si documentino prima.
Cosa possiamo fare per limitare questi danni: evitiamo di acquistare auto con FAP (o altri filtri per il particolato), cerchiamo di usare il più possibile i mezzi di trasporto collettivo, usare la bicicletta, camminare a piedi... ma soprattutto cominciare ad interessarsi al problema, prima che vengano prese decisioni che potranno avere un impatto consistente sulla qualità della nostra vita.
Le aziende devono rispettare la legge, ma sta alla Pubblica Amministrazione realizzare leggi al passo con la ricerca scientifica e non al passo della grande industria e dei grandi centri di potere.
Franco Stano – Circolo Ambiente e Lavoro - Pinerolo

venerdì 29 febbraio 2008

INAUGURAZIONE CASA DELLA SINISTRA

Siete tutti invitati sabato 1 marzo all'apertura della nuova Casa della Sinistra a Pinerolo, alle ore 17,30 in Via Lanteri 1 (vicino Villa Prever), parteciperanno inoltre:


Paolo Ferrero Ministro della Repubblica
Paolo Covato Sindaco di Pinerolo
Gianpiero Clement Consigliere regionale
Titti Di Salvo Parlamentare
Maurizio Trombotto Coordinatore provinciale SD

venerdì 22 febbraio 2008

....IN CONSIGLIO

Si è conclusa mercoledì notte l'ultima delle sedute consiliari che riguardavano l'approvazione del Bilancio di Previsione.
Parecchi come sempre i contributi del dibattito, per il documento polico/economico per eccelenza di una realtà locale. Un dibattito che senz'altro ha avuto tra i suoi protagonisti il consigliere Udc Nello Manduca. Nella serata di martedì con i suoi 45 minuti d'intervento e le numerose pagine lette, fra "scimitarre" e "Supercoop", dinanzi a tutto il Consiglio, egli è stato un grande esempio di energia e d'impegno politico. La sua passione con cui ha mosso critiche e suggerimenti all'Amministrazione è stata riconosciuta da tutti i gruppi presenti nell'aula a prescindere dai contenuti che ovviamente in buona parte non erano condivisibili, specialmente dalla maggioranza.
I lavori del Consiglio riprenderanno comunque la prossima settimana nelle sere del:
27/02 H.20,00
28/02 H.20,00
All'ordine del giorno un tema caldo: DISCARICA E RIFIUTI

domenica 17 febbraio 2008

GRUPPI DI LAVORO

Nella serata di mercoledì sera, oltre all'interessante dibattito sulla campagna elettorale si è parlato della costituzione dei gruppi di lavoro all'interno de la Sinistra e L'Arcobaleno. Dalle forze politiche che costituiscono questo soggetto in città sono stati individuati le seguenti aree tematiche:

1°) Lavoro e sviluppo ecocompatibile
2°) Ambiente ed infrastrutture di territorio (es. rifiuti, servizi in rete come acqua, gas, ecc., uso delle risorse)
3°) Welfare di territorio, a partire dai servizi sociali e sanitari locali
4°) Laicità e diritti civili
5°) I principi ed i valori della sinistra del XXI secolo
6°) Gruppo informazione

venerdì 15 febbraio 2008

ASSEMBLEA PUBBLICA

La Sinistra l'Arcobaleno apre, a Torino, la sua campagna elettorale Giovedì 21 Febbraio con Carlo LEONI, vice presidente della Camera dei Deputati.
Ritengo inutile sottolineare l'importanza di questa nostra prima uscita pubblica e quindi confido in un tuo attivo contributo per la piena riuscita dell'evento.

mercoledì 13 febbraio 2008

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Come già annunciato da diversi giorni sono state coconvocate le seguenti sedute di Consiglio Comunale per l'approvazione del Bilancio di Previsione 2008

Lun. 18 h.20,00
Mart. 19 h.20,00

Merc. 20 h.20,00

domenica 10 febbraio 2008

IL PAESE DEI MIRACOLI......

......Mai paghi della predica domenicale in quel di S.Pietro, pare che l'attività preferita dei tg nazionali nel pranzo domenicale sia la "pontificazione" delle parole del nostro Pontefice (scusate il gioco di parole). Dopo l'apertura del Tg2 della scorsa settimana (post Benedetta notizia), oggi è stato il turno del diretttore Mimun: stavolta non si è trattato di un'apertura, ma di un approfondimento alla santissima commerazione del.....


MIRACOLO DI LOURDES


Passi il consueto servizio dal Vaticano....Ma anche l'intervista della miracolata....Con tutto il rispetto per lei....Ma non sazio di questi abbondanti 5 minuti dedicati all'importantissimo ed attualissimo argomento, il nostro tg ci ha regalato nell'appassionante rubrica de sora Palom....lli
un altra testimonianza sul tema.....Praticamente il 30% dello spazio televisivo di un tg nazionale impegnato a parlare di miracoli....

Amen

sabato 9 febbraio 2008

ASSEMBLEA DE LA SINISTRA-ARCOBALENO

Mercoledì 13 febbraio 2008 alle ore 21 presso il Centro Sociale di Via Clemente Lequio si terrà l'assemblea generale di tutti i simpatizzanti del processo unitario della Sinistra e degli iscritti dei Partiti e Movimenti aderenti alla proposta de La sinistra-L'Arcobaleno, per discutere dei seguenti punti:
1) organizzazione della Casa della Sinistra;
2) apertura e uso della sede;
3) avvio gruppi di lavoro unitari;
4) inaugurazione della sede (prevista per il 1° marzo)
E' evidente che tutti questi temi non si possono disgiungere dall'attuale delicatissima fase politica e dall'avvio della campagna elettorale. La Sinistra unita avrà un futuro se in questa occasione saprà rappresentare valori, diritti, difficoltà dei gruppi sociali più penalizzati da oltre 15 anni.
Beppe Cervetto

INTERVISTA DOPPIA

Vi posto una simpatica "intervista doppia", tra i consiglieri comunali di Pinerolo del gruppo "La Sinistra": Luca Prola e Riccardo Vercelli

NOME Riccardo   Luca
SOPRANNOME Nessuno - Prolyx
DATA DI NASCITA 14/05/1951 - 29/10/1979
ALTEZZA 1,68 scarso - Non l'ho mai misurata,
perchè stando seduti...Credo un 1,52 comunque...

PESO 67/68- Manco questo...Penso sui 50 Kg
CITTA' Pinerolo- Pinerolo
CREDI IN DIO? Ho seri dubbi - Sì assolutamente
DICI BUGIE? A volte - Qualche volte
ESSERE O AVERE? Essere - Spero essere
RECITA UNA POESIA ...”Salve Piemonte dalle scintillanti vette” -
“M'illumino d'immenso”

FAI UN URLO UUUaaaahh - AAAAAhhhhhhh
COSA TI PIACE IN UNA DONNA? Tutto - Le mani
E IN UN UOMO? Mi è indifferente - La saggezza
DONNA PIU' BELLA La Kidman - Giuny Russo
COSA FAI OGGI? Leggerò - Vado a giocare a courling se mi
lasci andare in fretta

COSA FARAI DOMANI? Il pensionato -
Lavorerò per il servizio civile

UNA COSA CHE NON HA FATTO IL GOVERNO PRODI? Una legge sul
conflitto d'interessi.

Lavorare di più sulla redistribuzione dei redditi
UNA COSA CHE BISOGNA FARE A PINEROLO? Le case popolari -
Cercare di rendere la città più vivibile possibile
IL PARCHEGGIO INTERRATO IN...? ...Mi sono affezionato a
Piazza Terzo Alpini ....(ridendo)... -
Credo che il posto meno indicato sia Piazza Fontana

LA DISCARICA A...? ...Io la vedrei bene a
Cumiana o Buriasco...
OOOhhh, dov'è necessario!

UNO DELLA MINORANZA CHE STIMI? ...Sono parecchi
che stimo farei difficoltà
ad individuarne uno - Andrea Chiabrando

UNO DELLA MAGGIORANZA?...Quelli della Sinistra.. -
..Luca Tumminello

UN ORDINE DEL GIORNO SOFFERTO IN CONSIGLIO COMUNALE?...
Nella passata amministrazione, quando sulla Legge 30
andammo in minoranza. -
Quello sulla comunità montana

COS'E' LA SINISTRA? Speranza per un futuro migliore -
Mi piacerebbe fosse un posto dove la gente si riconosca perchè siamo tutti
uomini e donne

FAVOREVOLE ALL'ABORTO? Sì - Assolutamente sì
ALL'EUTANASIA? Sì, moltissimo all'eutanasia -
ALLA PENA DI MORTE? No - No
CANZONE PREFERITA “C'era un ragazzo che come me....” -
“La cura” di Battiato

HAI ANIMALI? Sì due: un cane ed un gatto - No
HAI MAI RICEVUTO UNA PROPOSTA INDECENTE? Da molte donne sposate..(ridendo)...
o forse era soltanto un sogno - No

CHE MACCHINA HAI? Stilo - Una Palio.....Credo si chiami così
CHE RADIO ASCOLTI? 105 - France bleu
PROGRAMMA TV? TG3 - Il tennis
FILM? Pomodori verdi fritti alla fermata del treno - Dogville
LIBRO? Cent'anni di solitudine - Un libro in lingua francese...
Bonbons assortits di Michel Tremblay (Québec)

QUANTO SPENDI AL MESE IN VESTITI? Poco - Pochissimo
QUAL E' IL TUO PUNTO FORTE? Devono dirlo gl'altri -
La filosofia

PERCHE' PIACI? Perchè sono il migliore -
Saranno gli altri a deciderlo

QUALE PAROLACCIA DICI PIU' SPESSO? Boia faust -
Cazzarola

CON CHI VIVI? Mia moglie, due figli,
un cane ed un gatto. - Mia mamma, mio papà e
mia nonna

COSA SAI CUCINARE? Un po' di tutto però
malissimo. - Faccio il caffè in
modo discreto

A QUALE CIBO NON SAI RINUNCIARE? Cioccolata. -
Difficile.....Perchè tutti i cibi mi piacciono...
Ma sono anche pronto a non mangiare nulla.....
Non sono un gran mangione.

QUANTO BISOGNA GUADAGNARE AL MESE PER NON ESSERE POVERI?
Nucleo familiare almeno 2000 E., soli almeno 1200/1300 -
Purtroppo parecchio ultimamente, credo sui 2000 €

TI SEI MAI FATTA UNA CANNA? Mai -
No...Anche se non sono bacchettone

HAI MAI RUBATO? Mai - No
IN COSA SEI COMPETENTE? Adesso mi occupo di urbanistica,
una volte sulle questione riguardanti il
lavoro e l'occupazione -
In informatica, filosofia e lingue straniere

HAI TATUAGGI E PIERCING? No - No, ho troppa paura degli aghi
DI' UNA FRASE NEL TUO DIALETTO “Dui purun bagna n'oli”-
“Dui purun bagna n'oli”

LA COSA CHE DEVI FARE DA ANNI Andare ad abitare al mare -
Diventare indipendente

PAGHI IL CANONE RAI? Sì - Assolutamente sì
SLIP O BOXER? Boxer - Boxer da anni
LA TUA COLAZIONE? Caffè latte e plum-cake - Un caffè
COSA LEGGI QUANDO SEI IN BAGNO? I quotidiani - Non leggo
A CHI SOMIGLI? A me stesso - A mia mamma
A CHE ORA VAI A DORMIRE? Tardissimo,
verso l'una di notte - Dopo Mezzanotte

FAI UN COMPLIMENTO ALLA PERSONA CHE RISPONDE QUI A FIANCO
Bravo! Sei in gamba!
Persona molto onesta ed integerrima
LA COSA PIU' TRASGRESSIVA CHE HAI FATTO?...Boh, non ricordo...-
Tornare alle 5 di mattina con una persona che
non dirò per correttezza

MAGLIETTA O CAMICIA? Maglietta, anche se adesso ho la camicia -
Camicia

L'AMORE E'...Una cosa meravigliosa - Passione
LA VITA E'...Una cosa stupenda - Passione
DI COSA HAI PAURA? Di soffrire -
Dell'aspiratore dei bagni....

COSA NON SOPPORTI? La sofferenza...Fisica e morale -
Il non rigore

UN SUPERPOTERE CHE VORRESTI Poter leggere nella mente
degli altri - L'ubiquità

QUANDO FU SCOPERTA L'AMERICA E DA CHI 1492 da Colombo. -
1492 da un certo Cristoforo Colombo

UN C...ONE...Preferirei non pronunciarmi,
ce ne sono troppi.-
Un c....ne che mi viene in mente....Ma...lla

FAI USO DI DROGHE? No- No
TI SEI MAI UBRIACATO? Qualche volta un po' allegro. - No
QUAL E' IL COMANDAMENTO PIU' IMPORTANTE? Non rubare -
Ama il prossimo tuo come te stesso....
Che però non è un comandamento!

DOVE VORRESTI ESSERE ORA? Al mare - A Madrid
COSA NON SOPPORTI NELLA GENTE? L'ipocrisia -
La mancanza di onestà e la voglia di dire la verità

IL NOME DEL TUO MIGLIORE AMICO Enrico, ma non c'è più -
Alessandro

DA QUANTO VI CONOSCETE? Dagli anni “70. -
Da tantissimo

CARTONE ANIMATO PREFERITO Capitan Harlock - Lovely Sara
LA SQUADRA DEL CUORE Juventus - Torino
CHE MODELLO DI CELLULARE HAI? Nokia, ma non so che modello sia,
mi è stato regalato da mia figlia - So che è un Samsung

ESISTE SESSO SENZA AMORE? Sì - Per me non esiste manco
il sesso per ora...Credo di no....

FARESTI SESSO SENZA AMORE? Perchè no - No
SEI MAI STATO CON DONNE SPOSATE? ...Prima di conoscere
mia moglie - No...Non sono mai stato con donne

COSA TI DA' PIACERE? Fare l'amore - La stima degli altri
COSA TI INFASTIDISCE? Quelli che non mantengono
la parola data -
La mancanza di rigore
SALUTA LUCA/RICCARDO Ciao Luca - Ciao Ricky, grazie!



mercoledì 6 febbraio 2008

LETTERA A VELTRONI

Caro Veltroni,

le elezioni ormai imminenti ci spingono, per senso di responsabilità, a chiedere una verifica politico-programmatica al Partito Democratico.

Durante i 20 mesi del governo Prodi, la sinistra della coalizione ha ripetutamente invocato il rispetto del programma dell’Unione, ha difeso le sue ragioni, non ha mai spinto alla crisi. Il voltafaccia trasformista è venuto da gruppi centristi.

Noi pensiamo che ora non si debba facilitare il compito della destra, consegnare a cuor leggero e su un piatto d’argento la vittoria a Berlusconi.

Tu hai più volte ripetuto che “la discriminante è programmatica”.

Bene. Per questo ti chiediamo un incontro urgente per verificare esattamente possibili convergenze ed eventuali distanze di posizioni politiche e punti di programma.

D’altronde, quando pareva che il governo potesse rilanciarsi con una svolta, abbiamo lavorato intorno ad un proposta – presentata il 10 gennaio scorso all’incontro del centrosinistra - che toccava le questioni di fondo: salari, potere d’acquisto delle retribuzioni, lotta alla precarietà, diritti civili, nuovo paradigma di uno sviluppo centrato su ricerca ed ambiente, pace e disarmo.

Sono le questioni che ci piacerebbe portare al confronto con voi

In attesa di una risposta

Roma, 6 febbraio 2008

lunedì 4 febbraio 2008

PERCORSO UNITARIO?

Vi posto la dichiarazione rilasciata dal neosegretario di Pdci di Pinerolo:
Pdci pinerolese non aderirà alla costruzione della Casa Rossa, perché
è stata posta come condizione necessaria la costituzione del Gruppo unico in
Comune, un passo inequivocabile verso il Partito unico: bene ha fatto dunque
il Consigliere M. G., eletto nelle liste di Verdi e Pdci a dichiararsi
indisponibile a tradire il mandato che ha ricevuto dagli elettori. Noi non
siamo disponibili a rinunciare alla nostra diversità comunista, al nostro
punto di vista originale ed autonomo, dalle questioni nazionali a quelle
locali. Con il cambio del gruppo dirigente, e l'insediamento di un Direttivo
quantomai giovane il Pdci pinerolese vuole dimostrare di essere all'altezza
della sfida di costruire un moderno Partito comunista, che partendo proprio
dalle questioni locali sia in grado di dare risposte alle esigenze delle
classi subalterne. """"""Siamo impegnati nazionalmente nella costruzione
della Confederazione della sinistra, che nel rispetto delle autonomie e
delle diversità, può davvero rappresentare una speranza per il futuro della
sinistra in questo Paese, e questa sarà la strada maestra che seguirà anche
la Sezione di Pinerolo"""""": unità nella diversità dunque, a partire dalle
battaglie concrete, dal lavoro, alla scuola, ai diritti civili, ma nessuna
forzatura che porti allo snaturamento del nostro Partito e quindi alla
scomparsa dei comunisti dal territorio pinerolese."""

domenica 3 febbraio 2008

BENEDETTA NOTIZIA

http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=27973&idCnt=69725&path=RaiClickWeb^Home^Notizie^Telegiornali^TG2

Con questa notiziona ha aperto uno dei più importanti Tg nazionali PUBBLICI. Non m'indigna la notizia in sè, quanto il fatto che essa sia stata messa come la principale fra tutte quelle disponibili.

Forse la redazione del tg2 non conosceva ancora la posizione della Chiesa rispetto a questi temi e di conseguenza ha ritenuto doveroso portarli a conoscenza degli spettatori. Sarà così? O forse voleva solamente ribadire come la pensa Ratzinger su queste questioni, immaginando che una buona parte degli italiani non lo sappiano.
Questa è informazione moderna: fra colpi di Stato, attentati, rifiuti e crisi politica, vuoi declassare la parole del Pontefice, tanto preziose per il popolo italiano.

Grazie tg2, grazie Paparatzinger!



sabato 2 febbraio 2008

CONVOCAZIONE CASA DELLA SINISTRA

Mercoledì 13 Febbraio alle ore 21 presso il Centro Sociale di Via Clemente Lequio si terrà l'assemblea generale di tutti i simpatizzanti del processo unitario della sinistra e degli iscritti ai partiti aderenti alla proposta di federazione "La sinistra - L'Arcobaleno", per discutere dei seguenti punti:


1°) Organizzazione della "Casa della sinistra" e avvio gruppi di lavoro
2°) Apertura e uso della sede
3°) Inaugurazione della sede

venerdì 1 febbraio 2008

....MA QUANTO CI COSTI?...


Si è conclusa la due giorni di consiglio comunale, che aveva tra gli ordini del giorno, tre delibere propedeutiche di bilancio (ICI, addizionale IRPEF e costi dei srevizi a domanda individuale).

Il dibattito più coinvolgente, con vari interventi, ha però riguardato la mozione presentata dal consigliere C. della minoranza, nella quale si chiedeva la riduzione del numero degli assessori, da 10 a 6.

Ciò ha stimolato la discussione su un tema di grande attualità: i costi della politica.

Visto l'interesse suscitato dall'argomento, anche grazie al successo editoriale de LA CASTA e IL COSTO DELLA DEMOCRAZIA, m'impegno ad inserire nei prossimi post, informazioni e pareri che riguardano la realtà pinerolese.

mercoledì 30 gennaio 2008

COSTITUZIONE DEL GRUPPO "LA SINISTRA"

Vi posto il documento di costituzione del nuovo gruppo consiliare La Sinistra a Pinerolo.

Il 19 Settembre 2007 avevamo dato vita al Coordinamento dei Gruppi Consiliari della Sinistra presenti in quest’aula, al fine di condividere le analisi e le proposte da formulare su temi e materie di competenza comunale e per contribuire al percorso della sua unione. Questa sera compiamo un ulteriore concreto passo verso quell’obiettivo, creando un unico Gruppo Consiliare. Gruppo nel quale confluiscono le consigliere e i consiglieri del Partito della Rifondazione Comunista e quelli del movimento politico della Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo. Nel ribadire che in Italia vi è ancora bisogno della Sinistra e dei valori che essa rappresenta, siamo convinti che essa, per poter incidere sulle scelte di carattere politico, economico, sociale, ambientale, in difesa della pace, della laicità dello Stato e dei ceti più deboli, deve unire le sue forze. Occorre una Sinistra che si rinnovi e che superi antiche divisioni. Una Sinistra nuova, plurale, laica, del lavoro, dell’ambiente, della cultura, della pace e della libertà.
Questo per noi è un ulteriore atto verso quel progetto d’unione, non è il nostro agire un voler escludere altri, bensì uno stimolo a tutti a perseguire nel concreto quell’intendimento sopraccitato. Saranno benvenuti tutti quelli che condividono con noi l’esigenza ormai ineludibile di un percorso d’unità delle forze della Sinistra.
Come Consiglieri del nuovo Gruppo intendiamo mantenere l’impegno preso con gli elettori di sostenere quest’Amministrazione e lavorare per realizzare il Programma di mandato del Sindaco con il quale ci siamo presentati alle elezioni, sottolineando alcuni temi che, a nostro avviso, devono essere perseguiti con una maggior incisività nella loro realizzazione e devono continuare ad essere punti prioritari nel nostro compito d’amministratori. In sintesi li vogliamo ricordare per sommi capi, con l’intendimento di affrontarli in seguito in modo più dettagliato.
Piano strategico territoriale, Urbanistica (Approvazione Variante qualità e Variante Pai e inizio discussione per un nuovo PRGC), Problema casa, Ambiente, Lavoro, Cultura, Formazione del Personale e dotazione organica, Servizi a domanda individuale e Coinvolgimento attivo dei cittadini.
Il nuovo gruppo che stasera andiamo a costituire prende il nome di "La SINISTRA" ed intende continuare a lavorare con pazienza e tenacia per realizzare l’unità delle forze della Sinistra e per concretizzare i punti sopraccitati.
Al nuovo Gruppo aderiscono le consigliere Enrica Pazè ed Egle Possetti e i consiglieri Raffaele Magrì, Luca Prola, Luca Tumminello e Riccardo Vercelli.
Il capogruppo sarà la consigliera Enrica Pazè e il vicecapogruppo il consigliere Raffaele Magrì.