Come Movimento politico e come gruppo consiliare della “ Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo” abbiamo intrapreso dallo scorso settembre una campagna d’ascolto nei quartieri della città. In un clima di forte diffidenza e scetticismo nei confronti della classe politica, dove di frequente viene rivendicata la richiesta di una maggior partecipazione nelle scelte politiche, come amministratori ed aderenti al Movimento abbiamo rilanciato e ritenuto oppurtuno riaprirci al confronto con i cittadini, ascoltando le criticità ed i problemi all’interno dei quartieri (es. la richiesta di una maggior illuminazione in determinate aree, la possibilità di migliorare la viabilitaà ecc…) al fine di elaborare una migliore proposta politica o sollecitare gli uffici competenti a porre rimedio a spiacevoli situazioni facilmente risolvibili.
Nell’ultimo mese abbiamo incontrato i cittadini del quartiere Tabona e di piazza Avis, la prossima tappa si terrà nell’area delle Macine di sabato mattina.
Su un altro versante, a fronte di una massiccia campagna mediatica sulle primarie del 14/10, prosegue lo sforzo del nostro Movimento di aggregare le forze della sinistra. Nella nostra realtà locale continua positivamente, il lavoro del Coordinamento dei gruppi consiliari della sinistra, attraverso un intenso confronto nel quale abbiamo elaborato richieste politiche in modo unitario all’Amministrazione e condiviso numerosi documenti, come i due ordini del giorno delle sedute consiliari del 22-23-24 sulla situazione in Birmania e sulla sicurezza sul lavoro
Inoltre come Movimento e gruppo abbiamo creato online un ulteriore spazio di confronto e conoscenza con i cittadini attraverso il nostro blog: http://sinistrademocraticapinerolo.blogspot.com/
Con queste iniziative rinnoviamo l’impegno nel corroborare i valori della Sinistra, una Sinistra che sia capace di rinnovarsi superando le antiche divisioni e di raccogliere le sfide di una società notevolmente diversa da quella del recente secolo scorso, con temi e problemi come il lavoro, l’ambiente, la sicurezza e l’integrazione per i quali risulta sempre più difficile dare delle risposte soddisfacenti.
Con questo spirito collaboriamo e lavoriamo con la maggioranza consiliare di questa città, affinchè si giunga alla realizzazione del Programma di mandato con il quale ci siamo presentati agli elettori e cercando di dare risposte concrete a quelle fasce più deboli di cittadini che richiedono una maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
lunedì 29 ottobre 2007
INCONTRO NEI QUARTIERI
mercoledì 24 ottobre 2007
LA RESA DEI CONTI A PINEROLO

A questo punto la composizione della maggioranza consiliare a Pinerolo e la seguente:
8 della Margherita (PD?)
2 di dei Ds (PD)
3+1 di SD
3 di PRC
1 dei Verdi+CI
E' notizia dell'altro ieri, che anche l'assessore alla cultura, oltre a quello all'ambiente ed al lavoro, si è dimesso, e di conseguenza rimangono vacanti 3 assessorati.
La questione più spinosa è quella del movimento di SD che come ho scritto nel precendente capitolo è praticamente priva nella nostra città di un Circolo riconosciuto da tutto gl'iscritti, che ricordo, sono solamente 26.
Poco meno di 48 ore fa tutto una corrente si è dimessa dagl'incarichi del movimento con la conseguenza che esiste nei fatti il movimento, ma praticamente è privo di efficacia ed incapace d'azione politica.
Terra-terra: rifondazione ha il suo segretario, il suo direttivo locale, così come i verdi. Sd allo stato attuale non ha nessun organismo "dirigente", se non a livello provinciale.
Tutto questa situazione genera imbarazzi non da poco, non a caso nelle semplice composizione del gruppo allo stato attuale diviene piuttosto difficile pensare che i consiglieri siano 4, dal momento che 1 di questi appartiene apertamente a quel gruppo di iscritti che si sono dimessi e che sabato 19 durante le consultazioni ha presentato un documento in piena rottura con il percorso intrapreso dal coordinamento dei gruppi di sinistra.
Per questo motivi si è ritenuto opportuno che non facesse parte della delegazione che andava a confrontarsi col sindaco, nonostante la sua richiesta di fare da semplice uditore.
Il piede in due scarpe?
Sì, la sensazione è stata quella, ma alcuni iscritti non l'hanno capito e per questo motivo hanno deciso di abbandonare il movimento.
Continua
martedì 23 ottobre 2007
LA RESA DEI CONTI A PINEROLO
In realtà le prime avvisaglie erano percepibili già dalla nascita: un coordinamento che organizasse i lavoro composta da 8 (?) persone (gli iscritti sono 26) spartite equamente dalle due correnti.
Ma l'elemento più allarmente sin dall'inizio è stata la palese incomunicabilità di queste due anime privando così il movimento con i suoi iscritti di qualsiasi iniziativa, fatte salvo quelle all'interno dei quartieri, ma anche in questo caso "lette" come l'iniziativa di una singola corrente.
Dalla fine di agosto con le dimissioni dell'assessore al lavoro Z. e con le primarie del 14/10 è iniziata una fase d'intenso dibattito politico dentro e fuori dal Comune di Pinerolo su un eventuale riequilibro della giunta dal momento la rappresentanza di questa da parte del coordinamento della sinistra consiliare si limita al solo assessorato allo Sport/scuola, nonostante i numeri allo stato attuale siano di 10 consiglieri area PD e 7 del coordinamento della sinistra. Vi è ancora un consigliere di cui attendiamo di capire presto che tipo di percorso intraprenderà.
Quest'ultimo dato non è che la sintesi di quanto sia accaduto all'interno del Movimento Sd a Pinerolo e all'interno del Palazzo Comunale e se vogliamo l'intero post ne è l'intera premessa.
Continua
mercoledì 17 ottobre 2007
CONSIGLIO COMUNALE A PINEROLO
LUN. 22/10 ore 20,00
MAR.23/10 ore 20,00
MER.24/10 ore 20,00
COS'E' UNO "SWAP"

I derivati sono strumenti finanziari il cui valore dipende da attività sottostanti come: tassi, valute, indici di borsa e anche merci.
Gli swap (scambio) sono derivati che prevedono una scommessa con la banca e possono servire per coprirsi dal caro-tassi.
Un'azienda, per esempio, che ha un finanziamento a tasso variabile del 5%, teme che i tassi salgano.
La banca gli fa una proposta: il tuo 5% lo pago io, tu pagherai un tasso fisso del 4,5%.
In teoria il cliente ci guadagnerà se i tassi saranno superiori al 4,5% e ci perderà se si attesteranno sotto questa soglia.
I problemi dei derivati sono la loro complessità ed i costi (impliciti) dei quali il cliente non riesce ad avere evidenza se non quando la banca inizierà a chiedergli grossi rimborsi.
il Sole 24ore
COORDINAMENTO DEI GRUPPI CONSILIARI DELLA SINISTRA PINEROLESE
I Gruppi Consiliari del Comune di Pinerolo di Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica per il socialismo europeo e Verdi-Comunisti Italiani, hanno costituito un Coordinamento per favorire e stimolare il percorso dell’unità delle forze di sinistra.
A livello nazionale si parla di creare una Federazione dei partiti della sinistra italiana.
A livello locale pensiamo di dare un primo contributo in tal senso, costituendo un Coordinamento dei Gruppi Consiliari, che permetta di poter condividere le analisi e le proposte da formulare su temi e materie di competenza comunale.
Nel Consiglio Comunale le forze di sinistra esprimono 8 consiglieri su 18 che compongono la Maggioranza. Per la qualità del lavoro svolto, la lealtà nel sostenere l’Amministrazione nella realizzazione del Programma di mandato e per il peso numerico, sono una risorsa importante per il centrosinistra locale, con la quale confrontarsi e concordare le azioni amministrative da realizzare.
Rifondazione Comunista
Sinistra Democratica per il socialismo europeo
Verdi-Comunisti italiani
martedì 16 ottobre 2007
QUESTIONE DI NUMERI

Ieri sera il consigliere Vercelli faceva notare che nel marzo 2006 si tennero le primarie a Pinerolo per la scelta del sindaco che avrebbe dovuto guidare la coalizione del centrosinistra. I tre candidati erano: M.Zanoni (Ds), G.Clement (Prc) e P.Covato (Margherita).
Ci fu una grande partecipazione e l’esito diede i seguenti risultati: 1800 (circa) voti per Covato-1200 (circa) voti per la Zanoni-800 (circa) voti per Clement.
Ora, qualsiasi cosultazione, anche quella sulle primarie, deve confrontarsi con le precedenti per dare la giusta lettura, noi ci proviamo nel nostro ambito locale.
E’ vero, si tratta di un buon successo, considerato il clima di grande diffidenza e disprezzo per la politica, di una grande partecipazione democratica al pari di quanto è accaduto la scorsa settimana con il referendum sul protocollo d’intesa: 5.000.000 di lavoratori.
Ebbene, nella primavera del 2006 i cittadini pinerolesi che sono andati alle urne per votare il candidato sindaco furono poco meno di 4000, dai dati ufficiali che abbiamo di domenica 14 ottobre, il numero di votanti è stato di poco più di 2000.
E’ vero da questa cifra possiamo togliere gli 800 cittadini che votarono Clement, ma se la matematica non è un opinione, vi sono ci circa 1000 cittadini, elettori del centrosinistra a Pinerolo, che non hanno risposto all’appello delle primarie.
Ora non è la sede giusta per trarre delle conclusioni, che lasceremo agli ospiti di questo spazio, rimane però il forte dubbio che quello che è stato un eccezionale successo su scala nazionale non lo sia stato in chiave locale.
Luca Tumminello
lunedì 15 ottobre 2007
COMMENTO ALLE PRIMARIE DELLA BANDOLI
Ma qui interessa mettere in rilievo un aspetto diverso. Le persone sono pronte a dire la loro, basta chiedere. Sono pronte anche a spendere il loro tempo libero e la loro passione per un progetto, per una idea nella quale credono.
Ho sempre avuto una grande fiducia nella volontà di partecipazione dei cittadini alla vita sociale
( volontariato e associazionismo) ma anche alla politica. Spesso le persone, pur di dire la loro, partecipano a tutti i momenti che gli vengono offerti ( siano essi più o meno decisionali) proprio per questa ansia di potersi sentire utili, di poter incidere sulle scelte. E se la politica non interpreta questo segnale commette un errore grave. Lo abbiamo visto nella consultazione sindacale, quando cinque milioni di persone organizzate in un solo mese hanno dato una risposta così massiccia, l’abbiamo visto anche ieri nelle primarie del Pd. Sono d’accordo con coloro che dicono che tutti e due questi fatti possono contribuire a sconfiggere l’antipolitica, e che non andrebbero tradite le aspettative che emergono da entrambi quei voti. Ma questo è un altro discorso che si potrà fare via via che gli atti politici del Pd, ad esempio, saranno più chiari. Perché non c’è dubbio che il profilo internazionale, i valori di fondo, le scelte concrete del partito democratico e del suo nuovo segretario restano su molti punti, su troppi punti, ancora parecchio indefiniti. Così come si vedrà nelle prossime settimane la reale possibilità di convivenza tra Prodi e Veltroni nei loro rispettivi ruoli. In una intervista di stamattina il ministro Parisi dice che “ adesso sappiamo “chi” abbiamo scelto, ma non sappiamo ancora “cosa” abbiamo scelto”. Mi sembra una sintesi efficace che dice il positivo ma anche le molte incognite che restano sul cammino del Partito Democratico. E se lo dice lui…..
Ma anche per tutta la sinistra che resta fuori dal Pd, e dunque anche per Sinistra Democratica, c’è una lezione da trarre. Noi confermiamo ,oggi più di ieri, l’obiettivo di unire e rinnovare la sinistra italiana per farne un nuovo e moderno soggetto politico plurale ( federato se servirà); ma non siamo ciechi e vediamo altrettanto bene che il processo unitario subisce accelerazioni e fermate, che rischiano di creare disorientamento in quel vasto popolo ( in gran parte esterno ai partiti della sinistra critica al governo ) che si dichiara interessato all’unità e che vorrebbe vederla marciare più in fretta. Penso che il tema della partecipazione sia davanti a noi da tempo, e che oggi ci interroghi con più urgenza. Mi pare necessaria una vasta e ragionata campagna unitaria di ascolto del popolo di sinistra e delle sue aspettative, non possiamo limitarci a decisioni prese nei vertici dei partiti o dei gruppi parlamentari. Sarebbe dunque un gran bel segnale se tutti i soggetti di sinistra fuori dal Pd mettessero in piedi una vasta mobilitazione sul territorio, nei luoghi di lavoro , nelle scuole, nelle università, negli uffici, nelle piazze. Un questionario unitario (pensato insieme da tutte le forze della sinistra) potrebbe essere lo strumento da cui partire ( quante volte abbiamo detto che volevamo fare le primarie sulle idee e sui programmi e non solo sulle persone? ) - per domandare ai cittadini quanto sentano l’esigenza di una sinistra unita, quali valori e principi dovrebbero essere a fondamento di questa unione, in quali forme, con quali culture politiche di riferimento. Nelle molte assemblee che facciamo in giro per l’Italia gli interventi di coloro che prendono la parola ci parlano della sinistra che vorrebbero, si tratta di creare le condizioni per una consultazione che ci riporti anche in luoghi nei quali da tempo non andiamo, e in una società con la quale abbiamo radici sociali sempre più fragili.
Credo diventi essenziale e urgente passare attraverso una fase costituente di massa, popolare, che coinvolga i territori se vogliamo mettere con i piedi a terra il disegno politico di unire la sinistra in Italia. Io non mi auguravo una bassa partecipazione alle primarie del Pd, e non mi auguro il fallimento di quella ipotesi politica. Ma il Pd è il progetto di un partito di centro democratico.
Non è la mia casa e so per certo che non potrà essere la casa di molte donne e di molti uomini di sinistra . Resta sempre apertissimo uno spazio sulla sinistra che il Pd non vuole e non potrebbe coprire.
In quello spazio non possono più muoversi piccole e medie forze politiche, decine di movimenti, associazioni, singole personalità, ognuna per conto loro.
La sfida è questa- adesso bisogna accelerare.
Fulvia Bandoli
ESITO DELLE PRIMARIE A PINEROLO
| ASSEMBLEA COSTITUENTE NAZIONALE | ||||||||
| A sinistra per Veltroni | Democartici con Veltroni | Letta | Bindi | |||||
| Voti | % | Voti | % | Voti | % | Voti | % | |
| Pinerolo 1 | 287 | 40,14 | 254 | 35,52 | 59 | 8,25 | 115 | 16,08 |
| Pinerolo 2 | 361 | 36,65 | 385 | 39,09 | 87 | 8,83 | 152 | 15,43 |
| Pinerolo 3 | 102 | 41,63 | 94 | 38,37 | 15 | 6,12 | 34 | 13,88 |
| Totale voti per seggio | bianche | nulle | |
| 715 | 10 | 9 | 734 |
| 985 | 23 | 26 | 1034 |
| 245 | 3 | 4 | 252 |
venerdì 12 ottobre 2007
SINISTRA DEMOCRATICA PER IL SOCIALISMO EUROPEO
con questo spazio offriremo la possibilità di mettere a disposizione di cittadini, simpatizzanti, amministratori e addetti ai lavori, la possibilità di comunicare con il movimento e per il movimento, conoscendo informazioni o iniziative, lasciando spazio per i commenti e per le valutazioni sulla vita politica locale e nazionale.
Augurandoci di aver il maggior numero di ospiti possibili vi aspettiamo.......
SINISTRA DEMOCRATICA PER IL SOCIALISMO EUROPEO PINEROLO