
Ieri sera il consigliere Vercelli faceva notare che nel marzo 2006 si tennero le primarie a Pinerolo per la scelta del sindaco che avrebbe dovuto guidare la coalizione del centrosinistra. I tre candidati erano: M.Zanoni (Ds), G.Clement (Prc) e P.Covato (Margherita).
Ci fu una grande partecipazione e l’esito diede i seguenti risultati: 1800 (circa) voti per Covato-1200 (circa) voti per la Zanoni-800 (circa) voti per Clement.
Ora, qualsiasi cosultazione, anche quella sulle primarie, deve confrontarsi con le precedenti per dare la giusta lettura, noi ci proviamo nel nostro ambito locale.
E’ vero, si tratta di un buon successo, considerato il clima di grande diffidenza e disprezzo per la politica, di una grande partecipazione democratica al pari di quanto è accaduto la scorsa settimana con il referendum sul protocollo d’intesa: 5.000.000 di lavoratori.
Ebbene, nella primavera del 2006 i cittadini pinerolesi che sono andati alle urne per votare il candidato sindaco furono poco meno di 4000, dai dati ufficiali che abbiamo di domenica 14 ottobre, il numero di votanti è stato di poco più di 2000.
E’ vero da questa cifra possiamo togliere gli 800 cittadini che votarono Clement, ma se la matematica non è un opinione, vi sono ci circa 1000 cittadini, elettori del centrosinistra a Pinerolo, che non hanno risposto all’appello delle primarie.
Ora non è la sede giusta per trarre delle conclusioni, che lasceremo agli ospiti di questo spazio, rimane però il forte dubbio che quello che è stato un eccezionale successo su scala nazionale non lo sia stato in chiave locale.
Luca Tumminello
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