
I derivati sono strumenti finanziari il cui valore dipende da attività sottostanti come: tassi, valute, indici di borsa e anche merci.
Gli swap (scambio) sono derivati che prevedono una scommessa con la banca e possono servire per coprirsi dal caro-tassi.
Un'azienda, per esempio, che ha un finanziamento a tasso variabile del 5%, teme che i tassi salgano.
La banca gli fa una proposta: il tuo 5% lo pago io, tu pagherai un tasso fisso del 4,5%.
In teoria il cliente ci guadagnerà se i tassi saranno superiori al 4,5% e ci perderà se si attesteranno sotto questa soglia.
I problemi dei derivati sono la loro complessità ed i costi (impliciti) dei quali il cliente non riesce ad avere evidenza se non quando la banca inizierà a chiedergli grossi rimborsi.
il Sole 24ore
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