domenica 27 gennaio 2008

LA RISPOSTA DI SINISTRA DEMOCRATICA

Per un governo a tempo e con un mandato preciso

La SINISTRA DEMOCRATICA, movimento nato per unire la Sinistra, constata come sia chiaro chi ha determinato la crisi: i “centristi” della coalizione, dall’Udeur di Mastella a Dini, a Fisichella, mentre la Sinistra, demonizzata come estremista e radicale, ha sempre sostenuto il Governo, anche quando non era del tutto convinta dei provvedimenti proposti. La crisi non deve impedire di affrontare con chiarezza:

  • la questione sociale: impoverimento delle famiglie, precariato, morti sul lavoro, ecc.

  • la questione morale, partendo dalla legge sul conflitto di interesse, perché la questione morale non è moralismo, ma questione democratica.

Per questo serve un’alleanza di centro-sinistra, anche se l’affermazione di Veltroni che il PD correrà da solo con qualsiasi sistema elettorale ha contribuito ad affossare Prodi e non è una buona premessa per future alleanze; già alle prossime elezioni la sinistra deve presentarsi unita, superando settarismi identitari: conta l’unità sui contenuti, gli obiettivi ed i gruppi sociali che si vogliono e devono rappresentare.

Serve subito una Sinistra unita, che operi per non lasciare andare il Paese alla deriva, che inverta la tendenza al declino non solo economico e sociale, ma degli ideali e dei valori.

Circa l’attuale crisi di governo la Sinistra Democratica ha espresso al Capo dello Stato la sua valutazione sulla necessità che si formi un Governo, a tempo e con un mandato preciso, per:

  • promuovere la concertazione con le parti sociali per la chiusura dei contratti, il sostegno fiscale dei salari e delle pensioni, applicando la legge finanziaria 2008, e i decreti per la sicurezza sul lavoro,

  • favorire una nuova legge elettorale che superi la “porcata” attuale. L’unica soluzione possibile è il disegno di legge presentato nei giorni scorsi dal sen. Bianco, che non corrisponde pienamente alla nostra posizione, ma rappresenta un ragionevole punto di mediazione,

  • una legge che sottragga ai partiti le nomine nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico ed i principi del merito professionale.


La Sinistra Democratica sottopone questi obiettivi fondamentali ed urgenti ai cittadini, affinché siano attenti e partecipi in questa fase di grave crisi democratica e sociale.

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